
Viaggiare è sempre un’esperienza fantastica, ma il viaggiatore, pur impavido e avventuriero che sia, ha sempre bisogno di quel paio di oggetti per sentirsi un po’ più a casa quando lontano. Anche i globetrotter più navigati, tirando fuori dalla sacca quel particolare taccuino, quell’orologio, quella vecchia foto, improvvisamente stanno meglio.
Durante la settimana del Design di Milano tante le idee e gli spunti da cui lasciarsi ispirare. I tour per i distretti del Fuorisalone hanno permesso di stilare una piccola lista di oggetti di design utili al viaggiatore, vediamoli assieme.
Bevande dalla temperatura e dal gusto incerti? Mai più. ACERA, brand taiwanese specializzato nella lavorazione della ceramica, grazie al contributo di Hangar Design Group, propone più varianti – molto minimal chic – della famosa travel mug. In bianco e in nero, liscia o lavorata con pattern geometrici, la travel mug diventa oggetto di tendenza. L’intera collezione è realizzata in ceramica arricchita da polvere di tormalina bianca, minerale che rilascia ioni negativi quando sottoposto a calore, contribuendo così a purificare il contenuto.
In occasione della Design Week anche marchi del calibro di Louis Vuitton sono scesi in piazza per presentare i loro innovativi progetti. É questo il caso della Chaise Longue realizzata dal celebre marchio parigino, in collaborazione con il designer olandese Marcel Wanders. Il tema ispiratore è il viaggio, inteso come “momento di vero godimento” e relax. Pieghevole e facilmente trasportabile, la Chaise Longue di Vuitton è lusso e pace dei sensi a portata di mano. Essendo composta da tre moduli indipendenti, in poche mosse può anche trasformarsi in una poltrona o in un pouf. Il prezzo? Non è dato a sapersi…
Sapendo che il viaggiatore medio è anche un appassionato lettore, ecco la nuova frontiera del libro: BBooks. Il progetto nasce per portare sul mercato una nuova idea di libro, ben lontana da quella tradizionale. Il libro in quanto oggetto ha infatti una forma tradizionale, che lo rende riconoscibile. Spogliato della sua forma, del libro rimane solo l’essenza. Qui nasce BBooks: nove sfere in pregiate essenze di legno, ciascuna composta da nove pezzi. All’interno un rotolo di tessuto non tessuto con impresso un testo. L’idea è quella di riprendere gli antichi codex miniati, racchiudendoli però in una pregiata “armatura”ad indicarne il valore. Una sfida contro la tradizione. Funzionerà?
La donna anche in vacanza “bella vuole apparire” e lo può fare con i gioielli dal tocco afro di Maud Villaret, designer parigina. In un contesto eclettico che invita a partire per un viaggio sensoriale tra luci, forme e profumi, le collane multicolor dell’artista sono totalmente realizzate a mano e ispirate a Madre Africa. Immancabili simboli e allusioni etniche.
Per i globetrotter abituati a viaggiare per lavoro lo stare lontano da casa a volte può rivelarsi noioso. Benjamin Ben Kemoun abbatte la noia con Paper Clock, orologio di carta ad alto tasso di interattività. Ogni giorno dell’anno si strappa via un foglio dal blocco, rivelando così il seguito di una storia raccontata per sole immagini. I fogli strappati vengono riposti nell’apposita cassetta, in modo tale da creare una sorta di libro da leggere e rileggere. E per il nuovo anno? Si riparte con una nuova storia!
di Ilaria De Pasqua |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com


















































