Giappone, la Festa dell’Uomo Nudo

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La folle, spettacolare, parossistica Hadaka Matsuri di Okayama, un fanatico rito secolare che continua a reiterarsi a dispetto dell’evoluzione iper-tecnologica del Giappone.

Nella mia ambizione di squarciare la patina di omologazione che l’avvento della tecnologia ha prodotto in alcune culture dalla forte connotazione identitaria, quale paese poteva rispondere meglio del Giappone ad un’esigenza di questa natura? Ed ecco il perché ho scelto l’Hadaka Matsuri ad Okayama,  rito secolare di origine shintoista (anno 1510) durante il quale le persone si denudano della loro classe sociale e divisa lavorativa (dai dirigenti di aziende ai membri della yakuza), mettendo alla prova il loro proverbiale spirito di sacrificio, teso non al raggiungimento di un comune obiettivo di moderna matrice socio-economica bensì ad un’impresa individuale dalla dimensione quasi mitica e fuori dal tempo: conquistare un simbolo, un bastoncino (shingi) lasciato cadere da un sacerdote dalla finestra di un tempio, che dovrebbe portare la ricchezza (fino al prossimo Hadaka) all’uomo nudo che in mezzo a 10.000 suoi concorrenti riuscirà a catturarlo e a difenderlo. (in realtà originariamente il senso era opposto: l’uomo prescelto doveva attirare su di sé le sfortune di tutti gli abitanti del villaggio che cercavano di liberarsene toccandolo).

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Tutto questo al termine di un percorso di sofferenza purificatrice, che consiste nel denudarsi completamente in pieno inverno (quest’anno in particolare, il 15 febbraio 2014, il giorno dopo la nevicata che ha messo in ginocchio molte aree del Giappone tra cui Tokyo) ad eccezione di un solo indumento che copre le parti intime (fundoshi) indossato durante un rito di vestizione collettiva; compiere per 3 volte un percorso all’interno del tempio, il cui momento clou consiste nel gettarsi e correre in una vasca d’acqua gelida; ricevere la benedizione del sacerdote che lancerà lo shingi; e attendere circa due ore, bagnati nel gelo della rigida notte, quel lancio che potrebbe cambiare un destino, tentando in quel lasso di tempo di mantenere o conquistare la  piattaforma del tempio (la posizione più favorevole). Chi non vi riesce precipita a terra rotolando lungo gli scalini (se va bene si rialza con solo delle escoriazioni).

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Le donne non saranno da meno quanto a temerarietà. 30 di esse, fasciate di bianco, introdurranno il matsuri entrando nell’acqua in modo più composto ed ordinato degli uomini, recitando delle preghiere propiziatorie scritte su un foglio che tengono nelle mani tremanti.

L’esperienza è scioccante ed empatica ad un tempo. Si coglie ma non si comprende fino in fondo la portata mastodontica di un rito così apparentemente insostenibile, ma basta soffermarsi sui singoli visi per sbriciolare quella maschera di collettiva esaltazione masochistica, quelle barriere geografiche e culturali che sembravano inizialmente insormontabili. Attraverso smorfie e sorrisi vediamo specchiati noi stessi nella nostra sfida con la vita, con il nostro coraggio e le nostre debolezze, anime limpide come i corpi nudi, uguali e diversi.

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Info utili

Informazioni (https://www.turismo-giappone.it/)

Come arrivare: Aereo per Osaka à Treno per Okayama (circa 1 h).

Come arrivare al luogo della festa: Dalla stazione JR Okayama prendere la linea JR Ako e scendere alla stazione JR Saidaiji. Scendendo alla stazione Saidaiji, 10 minuti a piedi per arrivare al Saidaiji Temple, luogo della celebrazione

Quando andare – Clima: Primavera e Autunno sono le stagioni migliori per visitare Okayama e dintorni. Gli inverni sono freddi e spesso nevosi, le estati caldissime e piovose. Ma l’Hadaka Matsuri si svolge di sera a febbraio quindi il clima è piuttosto rigido.

Dove dormire: Okayama Koraku Hotel – 700-0827 Okayama, Okayama, Kita-ku Heiwa-cho 5-1, (ottimo albergo e vicinissimo alla stazione dei treni)

Fuso orario: +8 ore rispetto all’Italia, diventano +7 quando in Italia vige l’ora legale. Nel periodo della festa dell’Hadaka Matsuri, in febbraio, sono dunque 8 in più.

Documenti: Passaporto in corso di validità per tutta la durata del viaggio. Verrà anche apposto un visto all’entrata nel paese con le informazioni che verranno scritte dagli ospiti in un apposito modulo che verrà consegnato dal personale di bordo durante il volo aereo. Il visto dura 3 mesi dalla data di ingresso.

Vaccini: Non sono richiesti vaccini obbligatori

Lingua: Giapponese. L’inglese è ancora parlato da un numero limitato di persone

Valuta: Yen (1 Euro = 120 Yen circa)

Elettricità: presa con due piedini rettangolari (come nella foto sopra), più di rado quella con tre piedini

Telefono (prefisso e copertura mobile): +81

Abbigliamento: Pesante in inverno, a strati in primavera ed autunno, leggero con impermeabile e ombrello d’estate

Suggerimenti: La città ospita uno dei tre più famosi giardini del Giappone: il Korakuen, assolutamente imperdibile

Eventi: Hadaka Matsuri (febbraio)

Linkutili: (per tutti): https://it.wikipedia.org/wiki/Hadaka_Matsuri

Testo e foto di Daniele Bellucci | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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