Storia, cultura e carattere da vendere
Mettiamo subito le cose in chiaro: Atene non è una città che vi colpirà per la bellezza dei suoi palazzi, per i suoi viali larghi e tranquilli, per il suo clima temperato, tutt’altro. Il primo impatto sarà forte, rumore di clacson, caos e un’infinita distesa di palazzi anni ’70 sarà lì ad aspettarvi. Ma Atene ha qualcosa che molte altre città non hanno: storia, cultura e carattere da vendere.
Abitata continuamente per più di 3000 anni, è oggi una delle più importanti città d’Europa e la quinta capitale più popolosa dell’UE, è una città viva ed animata nonostante la crisi economica degli ultimi anni. È una delle prime cose che si nota appena arrivati in centro, scendendo alla fermata metro di Piazza Syntagma e percorrendo Emou, la via dello shopping: gli ateniesi amano stare all’aperto. Che sia per uno spuntino rigorosamente salato, una semplice passeggiata o una chiacchierata davanti ad un frappe (la bibita nazionale estiva per eccellenza), gli ateniesi affollano i numerosi caffè del centro, della Plaka o della trafficata Monastiraki godendosi lentamente lo scorrere del tempo, alzando ogni tanto il capo verso uno dei loro simboli, nonché tra i monumenti più famosi del mondo: l’Acropoli. Anticamente era la zona più sacra e rappresentativa della città, che i migliori architetti e l’artista più celebre e imitato del passato, Fidia, hanno reso un luogo dalla bellezza immortale, una delle meraviglie dell’antichità. Ancora oggi mantiene immutato il proprio fascino e attira milioni di visitatori ogni anno, che lentamente salgono la via che porta su, in alto, fino ad ammirare il vastissimo panorama di un’Atene moderna, ma che non può fare a meno di specchiarsi nel suo glorioso passato.Uno dei luoghi migliori in città per ammirare l’Acropoli è la collina del Licabetto, il punto più alto di Atene, vero e proprio polmone verde nel cuore della fitta urbanizzazione della capitale. É possibile raggiungerla a piedi grazie ad un sentiero che parte da Loukianou, o in funicolare dal quartiere di Kolonaki.

Non lasciatevi intimorire dai palazzi, dagli innumerevoli graffiti o il rumore delle automobili: Atene è una città da vivere e bisogna lasciarsi prendere e immergersi tra le persone, parlare con loro, la vera anima di questa città. Se invece siete stanchi di camminare, sistematevi al fresco dei caffè di piazza Syntagma mentre aspettate il cambio della guardia (i famosi Evzoni) davanti al tomba del Milite Ignoto o tra i viali dei Giardini Nazionali, subito dietro il Parlamento. Quando vi sentirete più in forze arrivate fino allo Stadio Panathinaiko, noto anche come Kallimarmaron: anche qui si respira la storia, è infatti lo stadio che ospitò i giochi della prima Olimpiade e dal 2004 appare come sfondo sulle medaglie olimpiche ed è l’unico stadio del mondo costruito interamente con marmo pentelico.

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Per rinfrescarsi dalla calura, non si può non parlare dell’ouzo e del frappe. Meno famoso fuori dalla Grecia, gli ingredienti di quest’ultimo sono semplici: caffè istantaneo, acqua, zucchero e latte. Scoperto per caso nel 1957 da Dimitris Vakondios, è diventato la bevanda estiva per eccellenza, e lo si trova praticamente in tutti gli angoli della città. Abbandonate la fretta tutta italiana: il caffè in Grecia va bevuto lentamente, ma così lentamente da far sciogliere il ghiaccio. L’ouzo invece estende la sua fama alcolica oltre i confini ellenici ed è ottenuto dalla distillazione del mosto d’uva (prevalentemente passita) e aromatizzato con anice. Avendo una gradazione alcolica di circa 40-50°, viene spesso allungato con acqua, trasformandosi così in un aperitivo fresco e dissetante, tassativamente consumato senza fretta e accompagnato da mezedes, piccoli spuntini spesso a base di pesce simili alle tapas spagnole. Rimanendo in tema di cibo, Atene offre ristoranti per tutte le tasche, mantenendo una qualità medio alta. Potrete passare dai veloci e sempre saporiti gyros, versione ellenica del turco kebab (non ditelo ai greci), alle sovracitate mezedes, o gli immancabili souvlaki (carne di maiale accompagnata da pomodori, cipolle, patate, salsa tzatziki e la pita), fino i vari classici greci: la feta e le olive. Cercate del pesce? La zona del Pireo, il porto di Atene, è quello che fa per voi.
Insomma Atene è una città che forse non vi riempirà subito gli occhi di meraviglie, ma se saprete prenderla per il verso giusto potrà darvi molte soddisfazioni.
Testo e foto di Alessandro Vitali |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com









































