Viaggi LGBT 2017. Nuove mete e grandi classici

GLBT - Provincetown

Italia sempre più gay friendly. La nostra nazione, complice la Legge Cirinnà, esercita un ascendente crescente sul segmento LGBT. Secondo l’Osservatorio Bit, accanto alle mete più classiche del divertimento gay Made in Italy, come Milano e Roma,Torre del Lago, Riccione, Gallipoli e Taormina, emergono destinazioni e tipologie di vacanze del tutto nuove. Si moltiplicano ad esempio le proposte di vacanze sportive (alle quali Bit 2017 riserverà un’area dedicata) rivolte specificamente ai viaggiatori LGBT, come i bike tour in regioni come le Marche o la Puglia, o vacanze relax nelle isole minori quali Lampedusa, e i tour culturali come quelli dedicati ai templi greci della Sicilia.

In crescita anche le vacanze wellness in centri benessere, hotel termali e Spa gay friendly. Nel portfolio di Quiiky, uno dei principali operatori specializzati, spicca l’Aqualux Hotel di Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda, completamente ecosostenibile e a poca distanza dalla romantica Verona. Per chi non rinuncia alle ultime chance di stagione per una settimana bianca un’opzione gay friendly potrebbe essere l’Hotel Genzianella di Bormio, proprio di fronte alle piste da sci (il primo impianto è a soli 50 metri).

Crescono i foodie  anche tra la comunitàLGBT, che scelgono Toscana e Puglia, ma anche Roma dove è in forte crescita anche il nuovo trend dei soggiorni in dimore di lusso gay friendly, come l’Hotel Art, le Suite Sistina o il Moses Fountain Hotel.

Un altro segmento in grande crescita grazie alla nuova legislazione è il gay wedding e non solo nelle mete più note come le spiagge della Sardegna o la Toscana. Le location pronte a ricevere il “sì” delle coppie LGBT si moltiplicano da Nord a Sud, anche in località meno scontate, come le Prealpi Orobiche (alle Residenze del Tenore di Romano di Lombardia, Bergamo, piuttosto che alla Rocca di Rodengo Saiano, Brescia) o la Brianza (a Ca’ del Zep, cascina in stile lombardo a Cogliate) in Lombardia, fino al Parco del Principe di Cassino (Frosinone). E per il viaggio di nozze? Gli operatori specializzati segnalano che, accanto alle più classiche mete da luna di miele come i Caraibi o la Polinesia, spesso le coppie LGBT amano aggiungere un pizzico di avventura al loro viaggio di nozze in destinazioni quali le Isole Galapagos, i tour delle rovine incaiche del Perù o dei templi della Cambogia e – di gran moda quest’anno – l’Estremo Oriente con Cina e Giappone.

Ma dove vanno in vacanza i viaggiatori LGBT? Il 51 % fa vacanze in Italia. Segue la Spagna con il 26% delle preferenze, la Francia con il 14% e la Grecia all’11%. Insieme al quarto posto, con il 9% delle preferenze per la vacanza lunga: Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo. Le città visitate in ordine di scelta per i vacanzieri LGTB sono: Roma (17%), Milano (13%),Parigi (12%), Barcellona (11%), Londra (8%) e Napoli (7%) ben due punti sopra Ibiza, al 5%, come la nostra Palermo che scalza persino Mykonos e Sitges, storiche mete gay, nel 2016 al 4%.

Un grande classico del turismo gay rimangono le crociere gay only e gay friendly. Per il periodo primaverile l’organizzatore specializzato Atlantis Cruise punta al caldo nell’emisfero australe, itinerari da Rio da Janeiro con 3 giorni dedicati all’imperdibile carnevale della città, e approdo a Buenos Airesl’Argentina si segnala come un paese gay friendly in crescita – con tappe nel sud del Brasile e a Montevideo, in Uruguay.  A bordo anche party a tema e spettacoli di livello internazionale. Sempre da marzo è possibile partire a bordo della Southern Caribbean Cruise per andare alla scoperta dei Caraibi in un’atmosfera gay-only. I prezzi partono da circa 750 euro a persona, dettagli su www.atlantisevents.com o tramite il tour operator Quiiky, www.quiky.com.

Tra le destinazioni estere in testa alle preferenze ci sono sempre gli USA. La multiculturalità statunitense è un patrimonio di “diversity”: razze, religioni, culture e anche orientamenti sessuali offrono negli USA ogni tipo di ispirazione ed esperienze, per la presenza di culture del passato e del presente frutto di immigrazioni. Non stupisce quindi che gli Stati Uniti rimangano una delle mete predilette del turismo LGBT: non solo le grandi capitali pioniere del movimento gay come New York o San Francisco, ma anche destinazioni più adatte a una vacanza di coppia e anche coppie LGBT, volendo anche per sposarsi in tutta libertà in location da sogno che vanno dalla Florida alla California alle Isole Hawaii.

Un mercato dai grandi numeri e in costante crescita

Quali i numeri di questo settore? La rinnovata Bit – Borsa Internazionale del Turismo (in fieramilanocity dal 2 al 4 aprile prossimi), che con la nuova area dedicata al turismo LGBT si appresta a diventare punto di riferimento in Italia e punto di osservazione privilegiato anche per questo segmento in crescita, ha sondato il mercato per individuare i dati, i trend più interessanti e le mete più ricercate.

Secondo una ricerca dell’analista di settore specializzato Community Marketing, a livello mondiale sono circa 25 milioni i viaggiatori LGBT, che hanno un importante potere d’acquisto ed effettuano in media 7 viaggi leisure l’anno.  Un fenomeno che, secondo dati di GFK Eurisko, in Italia è stimato già oggi tra i 2,5 e i 2,7 miliardi di euro. Numeri confermati dal Rapporto a cura di Lanfranchi Editore per il Gruppo Sonders & Beach in collaborazione con l’Associazione Italiana Turismo Gay and Lesbian.

Un mondo che a Bit 2017 sarà rappresentato con completezza da un’area dedicata. Il progetto coordinato dal gruppo turistico internazionale Sonders&Beach, specializzato nel mercato LGBT vede, inoltre, il coinvolgimento di Alessio Virgili, ambasciatore italiano IGLTA (International Gay and Lesbian Travel Association), l’associazione aderente all’UNWTO, che raccoglie gli operatori del turismo LGBT internazionale, nonché presidente di AITGL, (Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian) alle quali ha recentemente aderito Fiera Milano. La nuova area LGTB è parte di un più ampio progetto di totale rinnovamento del concept espositivo di Bit 2017. A ulteriore conferma del suo alto profilo istituzionale, l’iniziativa coinvolge anche Visit USA, Associazione di operatori italiani ed esteri di tutta la filiera attivi con il mercato statunitense, riconosciuta dallo US Department of Commerce.  L’evento di Bit 2017 è in fieramilanocity a Milano da domenica 2 a martedì 4 aprile. Per informazioni aggiornate sulla manifestazione si può consultare il sito, @bitmilano #Bit2017.

A cura di Francesca Calò  | Riproduzione Riservata © Latitudeslife.com

 

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