I Rolli Days a Genova, in arrivo l’edizione più grande di sempre

 Palazzi dei Rolli, Palazzo Carrega Cataldi, Camera di Commercio - ©Stefano Goldberg
Palazzi dei Rolli, Palazzo Carrega Cataldi, Camera di Commercio – ©Stefano Goldberg

Nei giorni 1 e 2 aprile Genova è pronta a dare il via alla prima edizione dell’anno dei Rolli Days, le giornate dedicate ai sontuosi palazzi cinquecenteschi, patrimonio dell’Umanità dal 2006. Un’ intero fine settimana d’inizio aprile in cui sarà possibile assistere all’apertura di ben trentasette palazzi, il numero più alto da quando è nata questa manifestazione, avendo la possibilità di compiere un fantastico viaggio nella storia architettonica genovese del cinquecento passeggiando tra facciate dipinte, ninfei e giardini . Le due edizioni di quest’anno dei Rolli Days sono dedicate alla memoria del Professor Ennio Poleggi, mancato di recente. La sua passione ed il suo grande studio sulla storia dell’Urbanistica di Genova e sul sistema dei Palazzi dei Rolli sono stati fondamentali per l’inserimento di questo prezioso patrimonio genovese nella lista dell’Unesco. Palazzo De Franchi, Palazzo Pinelli,  Palazzo Franco Lercari e Palazzo Brancaleone Grillo aprono le proprie porte per la prima volta al pubblico, imponendosi all’attenzione dei visitatori quali assolute novità.

Affreschi a Palazzo Lercari ©G. Cavalieri
Affreschi a Palazzo Lercari ©G. Cavalieri

Palazzo De Franchi sorge in Piazza della Posta Vecchia e rientra tra i beni dell’omonima famiglia, che annovera tra i suoi membri anche un Doge, dalla fine del Cinquecento agli inizio dell’Ottocento. A seguito dei bombardamenti della seconda guerra mondiale molte opere in esso conservate furono distrutte ma non gli affreschi di Bernardo Castello né quelli di Domenico Fiasella, ancora oggi visibili. Palazzo Pinelli, altra novità in programma, si caratterizza per i suoi originali “laggioni” in  maiolica colorata, simili ad azulejos ma di matrice genovese. Palazzo Brancaleone Grillo, situato in Vico Mele, è legato al nome dell’ambasciatore del Papa e del re di Spagna che decise di costruire un grande palazzo in un’ area già di proprietà della sua casata, ma fu sotto la dominazione della famiglia Spinola che la struttura subì numerose trasformazioni, soprattutto in ambito decorativo. Sono freschi di restauro e per la prima volta aperti al pubblico le opere di Luca Cambiaso e Lazzaro Tavarone. Palazzo Franco Lercari si differenzia dagli altri di Strada Nuova per struttura e decorazioni tra cui spicca il portale, opera di Taddeo Carlone. All’interno, nella volta del salone del secondo piano nobile, trova posto un bellissimo affresco di Luca Cambiaso.

Palazzo De Franchi ©G. Cavalieri
Palazzo De Franchi ©G. Cavalieri

Palazzo Doria Carcassi, infine,  è sede della fondazione Carige ed aprirà al pubblico la straordinaria collezione d’arte della Banca acquisita nel corso degli anni allo scopo di creare una pinacoteca da esporre all’interno dei sontuosi locali della sede genovese. Tra tutte le opere s’impone “Susanna e i vecchioni” di Paolo Veronese.

Opportunità di ammirare palazzi meno noti accanto a quelli più rappresentativi a testimonianza della ricchezza di un patrimonio architettonico stratificato dal XII al XVIII secolo, preziose opere d’arte visibili per la prima volta e percorsi tematici per agevolare la visita e fornire spunti di approfondimento sono le nuove proposte dell’ edizione di primavera dei Rolli Days 2017. Stuzzicanti ispirazioni da cui partire per andare alla scoperta di nuovi scorci e nuove prospettive nel cuore del centro storico di Genova.

Link utili: Visit Genoa 

Testi di Serena Borghesi, foto di Stefano Goldberg |Riproduzione riservata © LatidudesLife

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