Viaggiare all’estero: come superare lo “shock culturale”

Decidere di iniziare una nuova vita lontano dai confini nazionali, anche solo per trascorrere un Gap Year all’estero, è una scelta che richiede molto coraggio, in quanto, volenti o nolenti, bisogna scontarsi con il cosiddetto “shock culturale”, ovverosia quello stato di ansia e frustrazione che una persona sperimenta quando si trova immerso in un ambiente culturale diverso dal proprio.

Secondo l’ antropologo Kalervo Oberg questo di shock è causato dall’incapacità di comprendere i comportamenti, simboli o espressioni specifiche del nuovo ambiente sociale, infatti, anche piccole cose come l’eccessiva gentilezza delle persone, la troppa confusione o quiete in giro, i modi di fare, o lo stile di vita diverso, potrebbero portare a questo stato di disorientamento.

Tuttavia, con qualche piccolo accorgimento è possibile superare lo shock culturale in fretta. Perciò se vi state per iniziare un nuovo capitolo della vostra vita al di fuori dei confini nazionali, prendete nota di quanto segue.

Innanzitutto ricordatevi che capita a tutti, all’inizio di ogni nuova avventura, di dover affrontare lo shock culturale, e che questo fa parte dell’esperienza, anzi renderà i vostri ricordi ancora più emozionanti.

In secondo luogo dovete ricordarvi di darvi del tempo. Ad esempio se all’inizio non siete fluenti nella lingua, non buttatevi giù, giorno dopo giorno farete dei progressi. In questi casi è un’ottima idea frequentare un corso di lingua, anche solo per qualche settimana; poiché vi permetterà di stringere amicizia con persone che si trovano nella vostra stessa situazione, e che potranno capire meglio cosa state provando.

Utilizzate il tempo libero per andare alla scoperta del vostro nuovo paese, facendo gite fuori porta, imparando a cucinare un piatto della cucina locale, le parole di una canzone popolare o i passi di una danza tradizionale. Insomma, imponetevi di imparare quante più cose legate alla cultura del vostro nuovo paese, in questo modo inizierete a sentirvi parte integrante della vostra nuova comunità.

Stringete amicizia con le persone locali, questo vi aiuterà a conoscere meglio la loro cultura, ad arricchire la vostra esperienza e a farvi sentire parte integrante della vostra nuova comunità, per cui non rifiutate mai un invito!

Infine portate con voi qualcosa che vi faccia sentire a casa, sia esso un cuscino, una foto, un maglione o un peluche, perché questo influenzerà positivamente il vostro umore, specialmente quando potreste sentire nostalgia.

Se vi piacerebbe trascorrere un anno sabbatico all’estero ma non sapete da dove cominciare, prendendo parte a un programma Gap Year, Kaplan International English offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di corsi di inglese in più di 40 destinazioni nel mondo.

Testo di Marta Grizzaffi |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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