Alle sagre del weekend si festeggia con broccoli, carni di maiale e ricotta

Nel fine settimana delle sagre si parte dal Trentino e, passando per la Romagna, si arriva nel cuore del Viterbese. A Torbole sul Garda è in programma il 19 gennaio un’intera giornata dedicata al prodotto di punta del territorio: la Festa del Broccolo Slow Food, con degustazioni di piatti locali a base di broccoli e non solo. Nel pieno inverno trentino, se si raccolgono ottimi broccoli anche a pochi chilometri dalle montagne innevate lo si deve alla vicinanza del lago di Garda e al Pelèr, vento proveniente del nord-est, che crea un microclima ideale negli orti di Torbole e Linfano, sulla sponda trentina: un lieve innalzamento della temperatura sufficiente a evitare la formazione di brina, che è deleteria per l’infiorescenza dei broccoli. All’interno della variegata famiglia dei cavoli-broccoli, il broccolo di Torbole col tempo ha perso alcune caratteristiche comuni e ne ha acquisite di nuove, migliorando e ingentilendo il suo sapore.

Spostandosi in Romagna, sarà festa grande anche a San Mauro Pascoli, dove da ormai 14 anni la ricorrenza religiosa Sant’Antonio Abate si accompagna alla tradizione “de Bagoin ma la Tora”, ovvero “del maiale alla torre”. Nel borgo in provincia di Forlì-Cesena l’appuntamento tornerà dal 18 al 20 gennaio riproponendo l’antica usanza contadina di celebrare la festa del maiale, un momento di degustazione che è al contempo una riscoperta di un modo di lavorare la carne direttamente sul posto, per far riscoprire le tradizioni di una volta. La preparazione degli insaccati sarà seguita dall’apertura dello stand gastronomico con prodotti a base di carne di maiale cotti rigorosa­mente alla brace, da gustare con un contorno di verdure e con un buon bicchiere di sangiovese; e gande spazio sarà dato anche al folklore con canti e balli popolari, letture poetiche in dialetto e spettacoli musicali dal vivo.

Anche a Canino, che sorge su dolci rilievi ricoperti di olivi in uno dei tratti più interessanti della provincia di Viterbo, sono in programma delle divertenti giornate di festa dedicate a Sant’Antonio Abate che tra degustazioni, giochi in piazza, mostre fotografiche e spettacoli musicali, vivranno il loro momento culminante domenica 20 gennaio. In tavola – in onore del Santo Patrono e protettore degli animali domestici – saranno serviti panini con salsiccia e la famosa ricotta di Sant’Antonio, il tutto da accompagnare con un buon bicchiere di vino rosso del posto, mentre i più golosi potranno partecipare al tradizionale “Pranzo del pastore di S. Antonio” in programma domenica; passeggiate in bici, serate danzanti, pesca di beneficienza, tornei di carte, musica dal vivo e giochi per grandi e piccini completeranno il ricco programma della manifestazione.

Ancora nel Lazio ma in provincia di Rieti, a Casaprota fervono i preparativi per la Sagra della Bruschetta, che tornerà puntuale il 26 e il 27 gennaio tra degustazioni, spettacoli folcloristici, mostre, musica dal vivo e visite guidate. Con un unico, grande protagonista: l’olio extravergine di oliva di altissima qualità dal sapore intenso e aromatico, noto già ai tempi degli Antichi Romani.

a cura di Fuoriporta  |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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