In Messico el dia de los muertos è una festa. Niente lacrime, ma colori e allegria per ricordare chi non è più in questo mondo ma che in questo giorno di festa, torna a ricongiungersi a noi risalendo nel mondo dei vivi: ed è festa anche a Milano

Una parata per i defunti che ritornano
E’ una delle festività più sentite in Messico: il 2 di novembre, giorno dei Morti, i colori e i fiori esplodono in tutto il Messico. E’ così con la musica, le corolle di fiori e le luci, che i cari che ci hanno lasciato trovano la via per ritornare nell’aldiqua. La data è la medesima ma questa festa non c’entra nulla con Halloween: in Messico non ci sono timori nè oscure presenze, ma invece spiriti benigni che la gente accoglie gioiosamente.

A Milano, quest’anno siamo già alla terza edizione: si partirà al calare della luce, alle 17.30 da Piazza Scala domenica 3 novembre. L’appuntamento è attesissimo dai messicani che vivono da queste parti, ma anche dai tanti italiani che hanno accolto l’invito lanciato dal Consolato Generale del Messico a Milano con il patrocinio del Comune di Milano. La fiesta è un’occasione di avvicinarsi alla cultura del grande paese nordamericano: un evento bellissimo e rappresentativo di un popolo, tanto che l’Unesco ha inserito la data tra gli eventi dichiarati Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Con i mariachi per ricordare in allegria

Domenica 3 novembre, la parata passerà da Piazza del Duomo per giungere al Castello Sforzesco; tra i fiori e gli abiti abiti multicolori, ci sarà la colonna sonora della gioiosa musica messicana: il gruppo di mariachi “la Plaza”, abbigliati secondo tradizione e con le chitarre al collo, riempiranno di atmosfera il percorso. La sfilata è un vero esempio di inclusione: tutti, senza distinzione di ceto, nazionalità, sesso o genere, possono partecipare.
Allegri scheletri

Ma c’è un vincolo, interessante ma c’è: chi vuole sfilare deve osservare un codice di abbigliamento e trucco. Bisognerà trasformarsi in“catrinas” e “catrines”, ovvero truccarsi e abbigliarsi da scheletri. Se non sapete come fare potete affidarvi al meraviglioso cartone Disney, “Coco” o alla “catrina” più autorevole disegnata dal grande Diego Rivera. Ma se non ve la sentite, potete scegliere di accompagnare il corteo come spettatori, sarà comunque una grande emozione.
A Milano el dia de los muertos si celebra dal 2022 quando almeno 50 membri della comunità messicana che vive in città, hanno portato nel capoluogo lombardo, le tradizioni, i colori accesi e la musica del Messico per ricordare e onorare i defunti. A Città del Messico la prima edizione risale al 2016 e in seguito è stata organizzata in moltissime città in tutto il globo. Qui a Milano, nel 2022 ad assistere erano accorsi 1000 spettatori, numeri raddoppiati nel 2023 quando a sfilare furono 100 persone e ad assistere 2000.
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Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com






























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