Un viaggio tra biodiversità, foreste tropicali e animali endemici. Le Seychelles offrono un paradiso selvaggio tra spiagge da sogno, trekking nella natura incontaminata, flora e fauna uniche al mondo.

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Trekking nella foresta di Silhouette, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Isolate per millenni, le isole Seychelles custodiscono alcune tra le specie di flora e fauna più rare al mondo. Natura spettacolare, sentieri avventurosi, specie uniche e spiagge da sogno: questo arcipelago dell’Oceano Indiano è un vero paradiso.

Da Mahé a Praslin, da La Digue alle isole minori come Silohuette, Curieuse, Aride o Moyenne, ogni luogo regala paesaggi straordinari e occasioni imperdibili per esplorare a piedi, zaino in spalla, tra palme giganti, mangrovie, tartarughe centenarie e piante che non esistono in nessun altro angolo del pianeta.

Ecco alcuni dei trekking più belli, i giardini botanici da visitare e gli itinerari naturalistici da non perdere per vivere le Seychelles nella loro essenza più autentica: selvaggia e sorprendente. Un viaggio per chi vuole riconnettersi con la natura più pura, dove ogni passo è una scoperta.

Meraviglie di Mahé: National Biodiversity Centre e Botanical Garden

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Un fiore di Eliconia (Heliconia pendula) al National Botanical Garden of Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

A chi piace passeggiare all’aria aperta, curiosare fra giardini e scattare fotografie, il National Biodiversity Centre, sull’isola di Mahé, è uno dei luoghi dell’arcipelago da non perdere. Situato sulla costa ovest, il centro si estende per 17 ettari e offre un’immersione unica fra la grande varietà di ecosistemi delle Seychelles.

Si può andare alla scoperta di giardini tematici come quello dei Profumi e delle Piante Grasse oppure addentrarsi nella Foresta di Palme, una sorta di giardino dell’Eden dove crescono tutte e sei le palme endemiche di questo territorio abbracciato dall’Oceano Indiano, inclusa il celebre Coco de Mer.

Facilmente raggiungibile dalla strada principale (si trova a una trentina di minuti di auto da Victoria), questo centro di conservazione, importante punto di riferimento per la tutela della biodiversità e lo sviluppo dell’ecoturismo dell’arcipelago, ospita più di 115 specie vegetali, di cui 29 endemiche.

Appena fuori dal centro di Victoria, a Mont Fleurì, si trova un altro luogo imperdibile per conoscere flora e fauna di questo territorio insulare: il National Botanical Garden of Seychelles. Tra le attrazioni più amate di questa stazione botanica fondata nel 1901 dall’agronomo Paul Evenor Rivalz Dupont, ci sono le tartarughe giganti, che i visitatori possono osservare da vicino e anche nutrire.

Nel corso del Novecento è diventato un parco pubblico ricco di specie ornamentali e autoctone e di giardini tematici come quello thai e cinese. Oggi è un monumento nazionale e una delle meraviglie naturalistiche più visitate dell’arcipelago.

Praslin selvaggia

La foresta tropicale delle Seychelles nel Valleé de Mai sull’isola di Praslin ©Shutterstock

Per vivere a pieno la meraviglia di Praslin (la seconda isola più grande dell’arcipelago), non può mancare un’escursione tra le sue bellezze naturali. Il sentiero più suggestivo – e unico a pagamento – è il Glacis Noire: un percorso ben curato, ideale per chi ama esplorare la natura passeggiando in un autentico laboratorio vivente a cielo aperto. Inserito all’interno del Parco Nazionale di Praslin, il tracciato si snoda per quasi 1,5 km e si percorre in circa un’ora.

Parte dalla strada principale segue un’antica via forestale, ampia e aperta, con un fondo di terra rossa che accompagna i primi passi. Lungo il cammino si possono incontrare alcune delle specie più affascinanti e rare dell’isola: il pappagallo nero (endemico di Praslin), il camaleonte tigre delle Seychelles, il geco dagli occhi bronzei, grandi chiocciole uniche al mondo e numerosi altri uccelli. Non mancano neppure meraviglie botaniche, come la leggendaria Lodoicea maldivica (Coco de Mar), simbolo dell’arcipelago, insieme ad altre cinque palme endemiche delle Seychelles.

A chi piacciono le foreste di palme, questo sentiero è assolutamente imperdibile. La passeggiata culmina sulla cima, dove sorge la torre di avvistamento incendi: da qui il panorama è davvero straordinario, con una vista impareggiabile sulle isole circostanti, incluso il suggestivo Parco Nazionale di Curieuse.

Anse Major, panorama vista oceano

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Trekking a Mahe, Anse Major Nature Trail ©Shutterstock

Tra i sentieri naturalistici più amati delle Seychelles, uno prende il nome dalla suggestiva spiaggia appartata a cui conduce: Anse Major Natural Trail. Un percorso semplice (poco più di un’ora per percorrerlo), adatto a tutti, che permette di esplorare l’area nord-occidentale del Parco Nazionale Morne Seychellois, sull’isola di Mahé.

Durante l’escursione si hanno viste spettacolari sul mare turchese e sull’isola di Silhouette. Due tappe imperdibili lungo questo trail sono la grotta Ros Legliz, formata nei secoli scorsi dal crollo di enormi massi granitici, e, poco prima dell’arrivo in spiaggia, una suggestiva zona paludosa. Qui, crescono rigogliose numerose specie vegetali endemiche, come la vaniglia selvatica, il piccolo bois calou e il vacoa marron, una varietà locale di Pandanus.

Morne e Copolia: due vette, un’avventura

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Seychelles, Morne National Park ©Shutterstock

Chi desidera raggiungere la cima più alta delle Seychelles deve avventurarsi lungo il Morne Seychellois Nature Trail (nell’omonimo Parco Nazionale), il sentiero escursionistico più impegnativo del paese. Il percorso inizia a Sans Soucis (isola di Mahé) e si snoda per oltre 2 km, richiedendo circa tre ore di trekking per arrivare sino a quota 905 metri di altitudine.

La salita attraversa una giungla rigogliosa e ricca di biodiversità, con passaggi fra piantagioni di cannella, ruscelli e massi di granito. Una volta in vetta, il panorama è uno dei più spettacolari regalati dall’isola di Mahé.

Lungo il cammino s’incontrano specie botaniche uniche fra cui la Pitcher plant, una pianta carnivora (Sarracenia flava); se si è dotati di buon occhio (e un’altrettanto buona dose di fortuna) si può osservare il raro gufo notturno delle Seychelles, serpenti (innocui, non c’è da preoccuparsi!), begonie selvatiche e la rana delle Seychelles, una delle più piccole al mondo, la Sooglossus sechellensis.

Più in alto, la foresta coperta di muschio sembra uscita da un racconto fiabesco. Sempre nel Morne Seychellois National Park, c’è un altro trekking suggestivo (questo di difficoltà media, il Morne invece è per esperti) che inizia ancora a Sans Soucis: il Copolia Trail.

Per arrivare alla formazione rocciosa piatta che ne caratterizza la vetta ci vuole circa un’ora di cammino; il sentiero è lungo 1,4 km e si snoda sotto una foresta lussureggiante, ricca di palme endemiche.

Curieuse, natura gigante

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Le tartarughe giganti dell’isola di Curieuse, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Situata vicino all’isola principale di Mahé, a nord-est di Praslin si trova l’isola di Curieuse, è famosa per la sua natura rigogliosa e la fauna protetta. Istituito nel 1979, il Curieuse Marine National Park porta il visitatore a contatto con la natura come pochi altri luoghi al mondo, ospitando un’ampia varietà di specie endemiche delle Seychelles: dalle gigantesche tartarughe a specie di uccelli endemici, sino al Coco de Mer, la più grande palma al mondo.

I visitatori di questo paradiso possono scegliere tra numerose attività all’aperto, dai sentieri naturalistici guidati al birdwatching, dallo snorkeling alle immersioni. Una delle zone più interessanti dell’isola è la foresta di mangrovie che si estende lungo la Baia di Laraie. L’isola è inoltre meta abituale di tartarughe marine in fase di nidificazione.

Nel cuore selvaggio di La Digue

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Jungle trekking sull’isola di La Digue, Seychelles ©Lucio Luigi Rossi

Il sentiero per Anse Marron è uno dei più avventurosi di La Digue, la quarta isola più grande delle Seychelles. L’itinerario si snoda attraverso il selvaggio sud dell’isola, una zona priva di strade e sentieri segnati, dove la natura domina incontrastata. Spettacolare e isolata, Anse Marron ha un lato battuto dalle onde e l’altro protetto da pozze naturali tra grandi rocce granitiche.

In realtà il vero fascino di quest’escursione è nel percorso stesso: lungo il tragitto, si può infatti osservare un’incredibile varietà di fauna e flora endemiche dell’arcipelago. È consigliato affrontare quest’avventura accompagnati da una guida locale esperta: il sentiero è impegnativo e orientarsi da soli non sempre facile.

Trekking tra tè nero e alberi vacoa

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Un trekking nella foresta di Mahé, Seychelles ©Shutterstock

Per chi cerca percorsi impegnativi, sull’isola di Mahé c’è il trekking Salazie che, in tre ore, conduce lungo impressionanti foreste di mogano e piantagioni di tè: ad accogliere i visitatori sono inebrianti profumi di legno e tè nero. Fiancheggiando un vecchio serbatoio d’acqua in cemento si arriva alla foresta più fitta.

Qui si ha l’opportunità di scoprire la vera giungla e ammirare alberi e spettacolari piante dell’isola. Sempre a Mahé c’è anche un’escursione perfetta per principianti e famiglie, della durata di circa 30 minuti: si attraversa una palude di impressionanti mangrovie aggrovigliate per poi oltrepassare il fiume Dauban sino a raggiungere una foresta naturale. Il Vacoa Nature Trail – il nome lo deve alle piante tropicali Pandanus chiamate “vacoa” in lingua locale – si snoda per circa 2 km.

Aride e Cousin, paradisi di biodiversità

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Aride, Seychelles, il volo delle fregate dell’alto della collina ©Pier Vincenzo Zoli

Acquistata nel 1973 da Christopher Cadbury e dichiarata Nature Reserve, Aride Island è oggi una delle più importanti riserve naturali al mondo. Situata di fronte alla costa nord di Praslin, questa piccola isola ospita numerose specie di uccelli marini che trovano qui ampio spazio per vivere. Tra le sue meraviglie c’è anche la gardenia di Wright, una pianta unica al mondo, presente solo in questi luoghi.

Aride Island è raggiungibile in barca con tour guidati o in elicottero. A poco meno di 2,5 km al largo della costa ovest di Praislin c’è invece Cousin Island dove tutto gira intorno alla tutela dell’isola e della flora marina. Quest’isola, habitat di circa 300mila uccelli, tartarughe giganti che vivono qui da 100 anni e un ampio numero di uccelli, è una delle più protette di tutto l’arcipelago. Le visite all’isola e i relativi ricavi apportano un importante reddito annuale che viene investito interamente in misure di protezione e educazione ambientale.

Isole segrete di Cerf: Moyenne e Ile Cachée

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Una spiaggia dell’isola di Moyenne, Seychelles ©Shutterstock

Moyenne Island è una delle quattro isole vicine a Cerf Island e fa parte anche lei del Sainte Anne Marine Park. Disabitata e immersa in una bellezza quasi irreale, è spesso definita -a ragione- l’ultimo paradiso terrestre. Un sentiero di circa 1,5 km attraversa l’isola, conducendo ad antiche tombe di pirati, a una piccola chiesa, a rovine dei primi insediamenti e a due spiagge da sogno: Coral Cove e Pirate’s Cove.

Abitata fino al 2012 dal celebre eremita Brendon Grimshaw (giornalista e editore britannico – autore del libro A Grain of Sand, un video dell’autore si può vedere a questo link), Moyenne oggi ospita circa 100 tartarughe di terra giganti. Da non perdere le gite in canoa o pedalò in partenza da Cerf Island.

Vicino alla punta sud di Cerf si trova anche l’isolotto Ile Cachée (“Isola Nascosta”). Con la bassa marea, bastano pochi passi su un banco di sabbia per raggiungerlo a piedi. Questo piccolo angolo selvaggio, con spiagge su entrambi i lati, è uno dei luoghi più isolati e suggestivi dell’arcipelago. Si narra che, circa 200 anni fa, dei marinai francesi abbiano nascosto proprio qui uno dei tesori più preziosi della flotta. Leggenda popolare o verità, è un motivo in più per visitare questo angolo di paradiso.

Infoutili

Documenti: Passaporto in corso di validità. E’ obbligatoria la richiesta di un’autorizzazione di viaggio da ottenere online nei 30 giorni antecedenti l’arrivo a Mahè. La domanda deve essere presentata per l’approvazione sul sito ufficiale all’indirizzo: https://seychelles.govtas.com/it     

Tutte le informazioni sulle Seychelles si possono richiedere a Tourism Seychelles c/o ITA Strategy srl, Viale Aventino 80, 00153 Roma. Tel. O6 5090135 info@seychelles-ita.it – www.seychelles.com/home

Testo Sonja Vietto Ramus foto di Lucio Luigi Rossi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com