Cesenatico: turisti non per caso


La costante cura e attenzione verso i propri ospiti si estendono infatti anche al rispetto dell’ambiente attraverso alcune iniziative: come l’uso responsabile dell’acqua cercando di minimizzare i suoi sprechi e massimizzare il suo riutilizzo, la colazione ecologica che limita l’uso di contenitori insieme allo smaltimento responsabile dei residui. Risparmio energetico e attenzione all’inquinamento acustico sono gli altri punti fermi per la soddisfazione del cliente e dell’ambiente.
Chi poi sceglierà di viaggiare ecologico per raggiungere uno dei Family Resort avrà in regalo un buono di 50 euro da spendere all’interno delle strutture, prenotando un soggiorno di almeno una settimana. Largo quindi a mezzi come il treno, l’auto a gas, metano, ibrida o elettrica.

Il percorso gastronomico è un’esperienza tutta da gustare e da scoprire, per la quantità e la qualità dei prodotti certificati ( IGP, DOP, DOC)
Sulle tavole delle strutture  RicciFamily Resort vengono serviti  piatti delle cucina tradizionale  emiliano-romagnola , serate a tema con degustazione dei prodotti tipici del territorio, e un  menu dedicato al grande Federico Fellini, romagnolo Doc,  che tanto amava i piatti semplici e gustosi come la piadina romagnola con la saraghina, una vera prelibatezza.  Ogni mattina a colazione una ricca scelta di mieli da degustare.
Olio, vino, miele e formaggi arrivano, dal podere “La Fattoria Ricci” una produzione limitata destinata agli ospiti dell’Hotel.  Il “Podere La fattoria” è a Canonica, un piccolo borgo della cittadina di Santarcangelo di Romagna, nelle vicinanze dello storico fiume Rubicone .Cascinale di fine 800 completamente ristrutturato e mantenuto nel caratteristico stile delle case di campagna romagnole, inserito in un podere di 120.000 mq. con ulivi, girasoli e vigneti.

E poi c’è la vecchia città da visitare. Un’autentica sorpresa. Non tutti sanno che Cesenatico deve la sua struttura ad una geniale intuizione di Leonardo da Vinci, che nel settembre del 1502 progettò per conto di Cesare Borgia la risistemazione del porto canale e ideò le “porte a vento” ancora oggi chiamate “porte vinciane”  All’ingresso del porto, esisteva una grande torre medievale, andata distrutta durante l’ultima guerra e oggi zona archeologica protetta. Dall’alto di questa torre merlata Leonardo da Vinci prese le misure per tracciare le linee del porto, per migliorare il corso del canale. Oggi il porto leonardesco è ancora l’anima della vita cittadina.  Un centro storico, vivace, animato, costellato da negozietti e caratteristici ristoranti di pesce freschissimo,  cucinato seguendo le tradizioni locali. Il borgo marinaro, è rimasto immutato nel tempo e la vita è ancora quella semplice della gente di mare, con i pescatori che accomodano le reti o sistemano le barche. L’angolo del porto, da dove il 2  agosto 1849 si imbarcò Garibaldi, è  veramente suggestivo,  ed è la sede del  museo della marineria all’aperto, una raccolta unica in Italia di imbarcazioni con vele dai colori tipici e che ogni mattina vengono issate.

Dal 6 luglio al 9 settembre 2012.  il Museo della Marineria ospiterà  una mostra su “Leonardo da Vinci a Porto Cesenatico”, per raccontare gli aspetti storici e fare emergere il valore simbolico e la suggestione di questa importante presenza 510 anni dopo il suo passaggio. In mostra oltre alla riproduzione del famoso “Codice L” anche i modelli di macchine leonardesche sull’acqua realizzati dal Museo Leonardiano di Vinci.
In Emilia Romagna, infine,  la bicicletta è il mezzo più usato e il territorio romagnolo con il suo entroterra  vario e ricco di paesaggi, arte, cultura e borghi,  si presta  a numerosi itinerari di ogni livello di difficoltà. Per chi volesse invece visitare  la costa, dal 1 luglio al 26 agosto – può utilizzare il Treno della Costa che percorre il tratto  Rimini. Ravenna. La bicicletta può viaggiare in treno dal mercoledì alla domenica.

Link utili: Cesenatico BellaVita, Agriturismi in Emilia Romagna

Testo di Silvana Benedetti | Foto Ente del turismo