Viaggi in Turchia. Sì o no?

Certo, a dar retta ai media, in questo periodo la Turchia appare un Paese piuttosto insicuro. Dovendo soffermarsi anche sui suggerimenti dati da Google, digitando nella query “turkey”, la seconda parola consigliata è ISIS. Il dato, tutt’altro che rassicurante, viene da un articolo apparso ieri su Magico Sconto che analizza alcuni punti critici sull’attuale situazione turca e su come cavarsela alla domanda che molti di noi si stanno oggi facendo: Turchia si o no? Partire o non partire?

Se ci si ferma a esaminare solo la cronaca degli ultimi fatti, la risposta è no. L’attentato suicida del 20 luglio a Suruc in cui sono morti trentadue attivisti curdi, i raid aerei turchi contro il PKK ( Partito dei Lavoratori del Kusrdistan) iniziati il 24 luglio, l’esplosione dell’autobomba a Diyarbakir generano preoccupazione per chi si appresta a partire e la paura è in qualche modo fondata.

C’è però da considerare un aspetto di non poco conto. E cioè che, se si dovessero mettere dei bookmark su una cartina per segnalare i focolai in cui gli episodi sono stati più accesi, non si può non notare che Istanbul, la meta vacanziera di molti turisti di casa nostra, è abbastanza lontana. Poi si sa, fare previsioni certe in questo tipo di situazioni è affare difficile, tuttavia, con la giusta accortezza è forse più semplice evitare i pericoli.

Vale sempre la pena attenersi, quindi, ai suggerimenti di Viaggiare Sicuri, come rammenta l’autore.

In cima ai consigli, c’è quello di evitare la metropolitana di Istanbul, dove le autorità turche ritengono possibili gli attentati, luoghi affollati e assembramenti, manifestazioni, le vicinanze di installazioni militari e delle Forze dell’ordine. Meglio lasciar perdere i viaggi verso il Sud Est del Paese al confine con Siria, Iraq e Iran: al rischio degli attacchi terroristici si aggiunge quello dei sequestri.

Le zone a maggioritaria presenza curda vanno considerate come di cautela. La Farnesina consiglia per questo di percorrere sempre le strade principali ed attraversare i centri abitati ed evitare comunque di viaggiare dopo il tramonto.

Detto questo, la scelta finale di trascorrere le vacanze in Turchia o da un’altra parte spetta al viaggiatore. E voi, lettori di Latitudes, ci andate o no? Ci piacerebbe saperlo, intanto vi invitiamo a viaggiare nella “nostra” Turchia sul portale e a sfogliare i nostri reportage. Dopo sarete forse ancora più indecisi.

di Francescsa Calò Foto Shutterstock|riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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