Cent’anni di Olivetti: cosa vedere a Ivrea patrimonio dell’UNESCO 2018

Il 42° Comitato del Patrimonio Mondiale ha nominato lo scorso 1°luglio 2018 la città di Ivrea patrimonio dell’UNESCO. “La Città Industriale del XX secolo” deve il suo forte sviluppo socio-economico alla nascita e all’affermazione del gruppo Olivetti, che, a partire dagli anni Trenta, l’ha scelta come “quartier generale” per il suo centro amministrativo e per i suoi insediamenti.

Il Canavese quindi, quella zona a ridosso delle Alpi, tra la Torino metropoli e il Parco del Paradiso, fa da culla all’azienda e ad Ivrea patrimonio dell’UNESCO; qui si intersecano in una fitta rete tradizione, natura e cultura. È un territorio le cui radici affondano ai tempi dell’Impero Romano e che col passare del tempo, è divenuto punto di riferimento per l’Italia intera. Non a caso, ad oggi Ivrea, la ormai riconosciuta “capitale” del territorio, risulta essere un polo dall’attrattività non indifferente.

Per celebrare il binomio Ivrea patrimonio dell’UNESCO – Olivetti, ecco un percorso suddiviso in quattro tappe per ripercorrere la storia dell’azienda dell’ “imprenditore illuminato” e scoprire le bellezze della città stessa.

Visita al Laboratorio-Museo Tecnologic@mente di Ivrea

Un vero e proprio museo diviso in aree tematiche (meccanica, elettronica, informatica, didattica) dove poter ammirare gli oggetti esposti e seguire la storia dei protagonisti dell’epoca. Un viaggio tra produzione e sviluppo industriale nell’Ivrea patrimonio dell’UNESCO.

Insolite visite tra le architetture olivettiane di Ivrea: MAAM

Un tour tra le architetture di Adriano Olivetti gestito da Marco Perone, attore, scrittore, sceneggiatore e grande appassionato della storia del gruppo. È dunque una visita in cui i partecipanti vengono immersi non solo nella tecnologia, nei prodotti, nel design e nella pubblicità, ma soprattutto nei valori sociali su cui l’”azienda delle macchine da scrivere” ha marciato per lungo tempo.

Un gioiello nascosto: la Chiesa di San Bernardino

La Chiesa di San Bernardino è una cappella francescana costruita nel 1456, la cui area circostante venne acquistata da Camillo Olivetti nel 1907 per i suoi siti industriali e di cui si è occupato della tutela. La cappella conserva le Storie della vita di Cristo, un ciclo di affreschi di Martino Spanzotti, noto pittore dell’arte rinascimentale piemontese, e si pone come uno dei simboli del territorio di Ivrea patrimonio dell’UNESCO.

Cento anni di Olivetti, il progetto industriale mostra permanente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea

Si tratta di una mostra nella Villetta Casana ad Ivrea, nell’Archivio storico dell’Olivetti, che include oltre ai prodotti anche foto, documenti, manifesti e filmati. Lo scopo dell’esibizione, che prende il nome di “Cento anni di Olivetti, il progetto industriale”, è quello di mettere in luce sia gli aspetti tecnologici avanzati dal gruppo, sia quelli legati alla responsabilità sociale a alla cultura del lavoro. Viene riproposta  una selezione della precedente e apprezzata mostra  “Olivetti 1908-2008, il progetto industriale”, che venne realizzata nel 2008 nella storica Officina  H della città.

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Redazione, foto www.ivrecittaindustriale.it | Riproduzione riservata Latitudeslife.com

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