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Viaggiare ecologici: qualche consiglio

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Viaggiare ecologici: qualche consiglio
Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/bilaleldaou-5969228/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2745898">Bilal EL-Daou</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=2745898">Pixabay</a>

Chi ama viaggiare non può rinunciare ai mezzi inquinanti. Ma allora come ridurre l’inquinamento? In alcuni casi si può.

Foto di Bilal EL-Daou da Pixabay

Per raggiungere i luoghi più lontani, l’aereo è il mezzo più comodo (e in alcuni casi l’unico): purtroppo però è anche il più inquinante. Le stime sono molto varie e i numeri molto ballerini, ma su alcuni aspetti tutti gli studi concordano.

Il primo punto è che l’aereo è il mezzo più inquinante per persona, mentre i meno inquinanti sono i treni a lunga percorrenza (le tratte ad alta velocità) e le corriere. “Vicino” agli aerei si trova l’automobile, e, un po’ più eco-friendly, ecco i treni regionali e gli autobus urbani.

Può però capitare di dover andare dall’altra parte del mondo, per vacanza o per lavoro: e in quei casi la bicicletta (notoriamente il mezzo più ecologico che esista) non è proprio comoda. Allora come fare?

Per gli aerei

Se proprio dovete viaggiare in aereo, si può ridurre il danno ambientale scegliendo voli diretti: il maggior dispendio di carburante si ha nelle fasi di decollo, quindi meno decolli significa meno inquinamento. Certo, i voli diretti non sono sempre possibili, ma sono preferibili – oltre che per comodità – anche per l’ambiente (sebbene a volte non siano certo le soluzioni più economiche: ma bisogna scegliere).

Un altro accorgimento è scegliere sempre la classe economy: oltre al portafogli, anche l’ambiente beneficerà di questa scelta, perché la classe economy significa avere i posti più stretti; ma questo implica un maggior numero di passeggeri: molto meglio per l’ambiente che volino meno aerei, sebbene più pieni, che più aerei mezzi vuoti.

Si può viaggiare lontano anche senza aereo?

Il treno del Bernina: un esempio di trasporto eco friendly e di incredibile interesse paesaggistico. Foto di WikiImages da Pixabay

Attraversare l’oceano senza volare è difficile. Certo, ci sono le navi, ma anche quelle (soprattutto quelle grandi) sono sul podio tra i mezzi più inquinanti. Senza considerare la barca a vela (un altro mezzo parecchio ecologico, ma non adatto a chi ha fretta…), cosa fare? Una scelta. Scegliere mete più vicine a noi, raggiungendole in treno o in corriera. I treni (soprattutto gli AV) hanno altri vantaggi, oltre a quello ambientale: forniscono la comodità adatta per leggere, pranzare e cenare, spesso anche dormire (per esempio i treni con le cuccette, che sfruttano la notte per percorrere lunghe distanze). Insomma, quello del viaggio non è tempo perso.

E i luoghi vicini sono spesso ancora più belli, magari anche perché poco famosi: un modo per conoscere meglio la nostra città o la nostra regione, per scoprirne i misteri che i turisti “internazionali” non scopriranno mai. Perché no?

E per andare in luoghi sperduti?

Ci sono posti (spesso sono i migliori) irraggiungibili dai treni e dalle corriere. Come arrivarci? Escludendo l’idea di andare a piedi (che è un altro modo stupendo di viaggiare), l’auto è una buona idea. Ma come? Non inquinava? Sì, ma le quantità di CO2 per persona si riducono notevolmente con il car sharing: viaggiare su una vettura normale in più di tre persone è già un buon aiuto per l’ambiente: meglio utilizzare un’auto sola, più piena, che più auto con un solo passeggero.

A cura di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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