Monza: guida alla scoperta della città

Storia, architettura e natura fanno di Monza una località perfetta nella quale trascorre un weekend di relax.

L’Arengario di Monza ©Foto Giovanni Tagini /Comune Monza

Città dai molti volti e dalle molte vocazioni, Monza ha una millenaria eredità storica della tradizione longobarda. Tanti sono i tesori architettonici di immenso fascino che testimoniano il glorioso e fastoso passato della città lombarda; tra questi vanno certamente annoverati il Duomo e il suo Museo e Tesoro. Non va neanche dimenticato l’incantevole centro storico, ammantato da un’atmosfera di profonda quiete. Monza, terza città della Lombardia, sa donare ad ogni visitatore, anche il più esigente,l’emozione più inaspettata.

Ecco quali sono i siti di maggiore interesse da non perdere.

Il Duomo e La Corona Ferrea

In passato il Duomo con la sua piazza è stato il centro della vita religiosa e politica di Monza: non a caso intorno al suo nucleo originario si è costituito l’antico borgo. All’interno di questo maestoso monumento si può ammirare la Cappella di Teodolinda, dove è custodita la preziosa Corona Ferrea, capolavoro di oreficeria bizantina: composta da sei segmenti aurei, uniti a cerniera e ribattuti sul cerchietto di ferro, ciascuno dei quali è decorato da tre gemme sovrapposte, un rettangolo smaltato con una grossa pietra al centro e rosette d’oro disposte a croce; addirittura, secondo un’antica tradizione, l’anello presente all’interno della Corona fu ricavato da uno dei chiodi della Croce di Cristo. La Corona Ferrea ha un grande valore storico: fu usata per incoronare re ed imperatori nei secoli, tra i quali Carlo Magno e Napoleone.

L’Arengario

Il nome di questo imponente edificio del XIII secolo significa letteralmente luogo per assemblee. La struttura, situata al centro di Monza, ospitava il potere civile della città. Oggi è il cuore pulsante della vita cittadina: da sempre i monzesi si danno appuntamento sotto i suoi portici per trascorrere qualche ora in allegria.

Musei Civici di Monza

Dopo 30 anni di chiusura, nel 2014 i Musei Civici monzesi, custodi della memoria della città, hanno riaperto al pubblico. Oggi sono ospitati nel complesso medievale della Casa degli Umiliati. Al suo interno sono conservati diverse e preziose collezioni, spaziando dai reperti archeologici all’arte contemporanea.

Santa Maria delle Grazie

Il suggestivo santuario francescano risale al 1463. Il complesso sorge sulla riva sinistra del fiume Lambro, a monte rispetto al centro cittadino. La chiesa è preceduta da un porticato sorretto da quattro colonne, a lato del quale vi era la porta di ingresso del convento. L’interno è a tre navate e sull’altare maggiore è esposta l’immagine della Vergine.

La Reggia di Monza

Reggia di Monza, il Salone delle feste

Costruita tra il 1777 e il 1780 su progetto di Piermarini, la Reggia è uno splendido esempio di architettura neoclassica. L’elegante ed imponente struttura nel corso del tempo ha accolto nelle sue stanze famiglie importanti come gli Asburgo e i Savoia. La Reggia permette di scoprire la splendida Villa Reale con il suo Roseto, i Giardini Reali, nonchè il vastissimo parco.

San Maurizio-Santa Margherita

La chiesa, annessa al monastero omonimo e legata all’esperienza monastica di suor Virginia, fu fondata dagli umiliati nel XIII secolo; divenne poi sede di una comunità benedettina. Custode della memoria delle vicende di Virginia De Leyva, Monaca di Monza, entrata nell’immaginario collettivo grazie al capolavoro manzoniano.

Cappella Espiatoria

Progettata dallo stesso architetto dell’Altare della Patria a Roma, la Cappella sorge proprio nel punto in cui il 29 luglio 1900 l’anarchico Gaetano Bresci uccise il re Umberto I di Savoia. Al suo interno da ammirare gli splendidi mosaici.

Il Parco di Monza

Il cuore verde di Monza è un’area con più di 700 ettari di prati e boschi, un fiume, laghetti ed essenze rare. Creato nel 1805 con editto Napoleonico, con la sua cinta muraria di oltre 14 km è il più esteso parco cintato d’Europa. Oggi, percorrendo i suoi viali di antiche origini, è possibile scorgere un piccolo concentrato di quello che era la Brianza ottocentesca: boschi, prati, coltivi, il Lambro, le cascine e le ville, i mulini inseriti in un ambiente apparentemente naturale, ma attentamente progettato. Un parco unico nel suo genere da visitare a piedi, con i pattini, in bicicletta o a cavallo.

L’Autodromo Nazionale Monza

L’Autodromo di Monza

È il tempio sacro dei motori. Costruito all’interno del Parco di Monza nel 1922 per volontà dell’Automobile Club di Milano, da allora ospita il Gran Premio d’Italia di Formula 1, oltre a gare sportive, concerti ed eventi internazionali.

Ponti sul Fiume Lambro

Passeggiare lungo il fiume consente di rilassarsi e di scoprire i numerosi ponti antichi che scavalcano il Lambro. Tra questi spiccano il monumentale Ponte dei Leoni l’antico Ponte Nuovo del Trecento, da dove è possibile vedere il muraglione di base delle mura medievali, demolite nel XIX secolo. Fa parte del Percorso dell’acqua, lungo 1.280 metri, che porta alla scoperta del ruolo svolto dalle acque del Lambro in relazione allo sviluppo storico ed urbanistico di Monza.

Ulteriori info sul sito del Turismo di Monza

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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