Un premio per la narrazione di viaggio al Salone del Libro 2021

Prima edizione del Travel Stories Award, Premio Letterario Gist, al Salone del libro appena concluso.  Si è concluso ieri 18 ottobre la 23a edizione del Salone Internazionale del Libro. Un’edizione molto attesa, dopo quasi due anni e mezzo di fermo, che ha animato Lingotto Fiere a Torino.

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Le targhe dei tre premi del Premio per le categorie Tatto, Vista e udito. Il logo è di Kiki Guindani

Sono tornati lettrici e lettori, scrittrici e scrittori, editori, insegnanti, studenti, famiglie, ragazzi, bambini, tanti visitatori e tanti volti nuovi – soprattutto giovani.   150.000 visitatori per un Salone che ha registrato numeri record, vendite in crescita per gli editori, oltre 50 mila studenti in visita fisica o virtuale    

Tanti gli eventi, fra i quali proprio nel giorno di chiusura quello organizzato dal GIST sezione Piemonte.  Una giuria composta da giornalisti e fotografi ha premiato nelle declinazioni sensoriali format che raccontano il viaggio: Travel Stories Award, Premio Letterario Gist,  Presidente Cinzia Galletto, giuria composta da membri del Gist Piemonte – Dario Bragaglia, Gisella Motta, Piera Genta, Teresa Scacchi e Carola Vai e due fuori regione, Carmen Rolle (piemontese di nascita) e Elisabetta Pina.  

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I tre premiati: da sin Claudio Pellizzeni, Maurizio Di Maggio e responsabile Edizioni Laterza in rappresentanza di Barmasse

Tre premi per tre categorie: Udito, Tatto, Vista. Tante le candidature presentate dalla giuria e le autocandidature, fra le quali sono stati scelti i vincitori seguendo criteri legati alla narrazione di viaggio in tutte le sue sfaccettature e premiando in particolare coloro che durante la pandemia sono riusciti a portare emozioni, speranze e innovazione.  

Per l’Udito, rappresentato dalle onde, radio e podcast, è stato premiato Maurizio Di Maggio, Radio Montecarlo, con la sua trasmissione “Di Maggio sempre in viaggio”. Storico conduttore e disk jockey, Di Maggio con serietà e allegria ha continuato anche durante il lockdown a portare messaggi di libertà e scoperte pure dietro a casa: è così che il viaggio di prossimità è diventato il focus di tante trasmissioni.
A presentarlo il giornalista Dario Bragaglia che ha raccontato Di Maggio dagli albori ad oggi con molta verve.   Sono stati citate altre candidature interessanti quali il podcast dell’Ente del turismo delle Fiandre, Percorsi italiani di Daniela Minicucci di Radio RaiPlay e la trasmissione ormai cult di Claudio Agostoni, On the Road, Radio Popolare.  

Per la sezione Tatto dove erano presenti libri, reportage di riviste cartacee e collane, è stato scelto il libro introspettivo La montagna dentro, di Hervé Barmasse, Ed. Laterza che racconta il rapporto con la montagna e il rispetto che richiede. Carmen Rolle, giornalista legata alla carta stampata, lo ha presentato nel suo lato più privato.  “Un libro non nuovo ma che nel 2021 è giunto alla decima edizione. Un canto alla montagna, al Cervino, in chiave intima e emotiva. Nella sua autobiografia Hervé Barmasse parla senza la protezione del grande scalatore”.  L’autore ha presenziato tramite un video di saluti.    

Molte le candidature Tatto, tutte meritevoli. È stato difficile scegliere fra libri fotografici e reportage, come il libro di Marco Casiraghi Grecia: Isole. Un racconto per immagini e quello di Maria Teresa Montaruli Ho voluto la bicicletta, arrivato secondo nella classifica.  
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Presidente, giuria e premiati al gran completo, manca solo la fotografa

Per  sezione Vista Claudio Pelizzeni con @TripTherapy, presentato da Elisabetta Pina, giornalista e social media editor, che lo aveva anche candidato scovandolo fra i tantissimi profili IG. Sul suo canale Instagram racconta il viaggio sostenibile ed esperienziale e si distingue per la sua capacità di trasmettere un messaggio positivo e profondo condividendo con il pubblico i suoi sogni. Un cambiamento radicale di vita quello di Claudio, che come tanti sognano, ha lasciato il posto fisso in banca per cercare la sua strada. E tanta ne ha fatta con i libri, le immagini, i video.  
Per questa categoria è stato particolarmente complicato scegliere perché i progetti erano tanti, trasversali e articolati.   Fra le candidature votati anche Safar di Carla di Carla Diamanti, progetto innovativo che porta il viaggio dentro casa. Nato in piena pandemia, è una collana di mini guide on line con la possibilità poi di seguire attraverso un link un viaggio virtuale in diretta. L’idea è di portarlo nelle scuole, centri anziani, persone fragili, da chi non può viaggiare. Edizioni Leone Verde.  E CapoVerdego.it, che in questo tempo di pandemia è stato uno dei pochi canali a dar voce all’arcipelago ed è un utile strumento per conoscere il Paese perché realizzato da giornalisti che ci abitano o lo frequentano da molti anni.    

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Due dei premiati e Gisella Motta, fotografa e giuria.

Una menzione speciale a @Fraintesa di Francesca Barbieri. Esperta di social media marketing, blogger e viaggiatrice, Francesca è mancata il 2 aprile scorso.  Dalla diagnosi della malattia aveva deciso di fare il giro del mondo per raccogliere fondi per la ricerca contro il tumore al seno. Purtroppo però il suo viaggio si è interrotto prima di terminarlo. Ma Francesca continua a lanciare il suo messaggio attraverso il libro Vivi ogni giorno come se fosse il primo (Piemme) e la raccolta fondi per Airc lanciata con l’hashtag #grazieFraintesa che in soli cinque giorni ha raccolto 140mila euro, destinati a un progetto a lei intitolato, per proseguire il suo impegno nel sostenere la ricerca e la sua passione per i viaggi.  
Ringraziamo Kiki Guindani per la realizzazione del logo.

Testo di Teresa Scacchi, foto Gisella Motta |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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