Emilia-Romagna, dove il silenzio pacifica l’anima

Si chiamano “Luoghi del Silenzio” sono borghi senza abitanti, oasi protette, biblioteche antiche o monasteri, accomunati dalla assoluta assenza di rumore. In Emilia-Romagna ve ne sono molti e conducono alla quiete dello spirito.

Delta del Po (Ph. Shutterstock)

Approdi di pace

Questo che vi indichiamo è prima di tutto un itinerario spirituale perchè in questi luoghi, siano essi labirinti nel verde, biblioteche o cupole di cattedrali, la meta è sempre la quiete interiore, il benessere dello spirito. Dove il silenzio è la via per ritrovare se stessi

Quando il Guercino è sulla cupola

Piacenza, la Cupola affrescata dal Guercino in Duomo (Ph. Shutterstock)

Si passa da piccole scale avvitate, passaggi segreti e labirintici e ci si ritrova a 27 metri di altezza proprio lassù, nella Cupola del Duomo di Piacenza. Qui il Guercino è tutta un’altra storia, qui il genio ha lasciato dei colossali affreschi dipinti fra il 1626 e il 1627. Vertigine e distacco dalle cose terrene. E l’infinito tutto attorno a noi.

https://cattedralepiacenza.it/museo/la-salita-alla-cupola/

Biblioteche, spazi dell’anima

Biblioteca Palatina, Parma (Ph. Shutterstock)

Il silenzio è d’obbligo in biblioteca. Ed è qui che si può beneficare di una pace silenziosa e artistica ad un tempo. Due le magnifiche mete in Emilia-Romagna; la prima è la Biblioteca Palatina nel Palazzo della Pilotta, una delle biblioteche più belle del mondo. In questo luogo la conoscenza è di casa dal lontano 1761. Vi è conservato il Breviario di Barbara Hohenzollern (1527- 1595) principessa di Brandeburgo. Tra il dolce frusciare delle pagine, la pace è assoluta

https://complessopilotta.it › biblioteca-palatina

La seconda meta toglie proprio il fiato e il silenzio è il solo rumore ammesso; la Biblioteca Malatestiana di Cesena è come un buco spazio-temporale: niente luce elettrica, solo la fievole illuminazione che penetra dalle vetrate opalescenti, i banchi in legno dove sono incatenati gli incunaboli e i codici medievali, e la quiete che dilaga nell’antica sala.

www.sititematici.comune.cesena.fc.it

Perdersi nel Bambù

Il Labirinto della Masone (Ph. Shutterstock)

Sarà che il bambù è la pianta sacra in oriente dove occhieggiano le statue del Buddha, sarà perchè qui ci si perde e ci si ritrova, ma il Labirinto della Masone è un luogo onirico. Siamo a Fontanellato in provincia di Parma; il più grande labirinto di bambù del pianeta, venne immaginato e poi realizzato da Franco Maria Ricci, editore, sognatore e collezionista d’arte. Ci si perde in un verde silenzio tra il bambù e il cielo.

Labirinto della Masone

La Montagna Sacra

La Pietra di Bismantova (Ph. Shutterstock)

Nel cuore di una fitta boscaglia, sgorga magicamente la Pietra di Bismantova, una misteriosa montagna che giganteggia imperiosa in un angolo dell’Appennino a Castelnovo ne’ Monti, a un’ora di auto da Reggio Emilia. Il silenzio domina inarrestabile, nessuna presenza umana, solo un eremo sotto la magica rupe risalente al 1617. La Pietra diffonde energia silenziosa e invita al raccoglimento.

http://www.parcoappennino.it › … › Paesaggio

LIsolotto di Ligabue

In mezzo al Po, all’altezza di Gualtieri in provincia di Reggio Emilia, nascosta e praticamente invisibile si incontra l’Isola degli Internati. Nel 1945 fu concessa a 16 ex prigionieri di guerra e che qui ricominciarono a vivere. E qui si rifugiava il pittore Antonio Ligabue, anima sofferente, a inseguire un po di pace. Così come possiamo fare anche noi: in un paesaggio sospeso, silenzioso, di bosco, picchi rossi, cinci paffute, gufi e altri uccelli, proseguiamo immersi in un silenzio rotto solo dai rumori della natura; si raggiunge da Via Po, a Gualtieri, imboccando poi la ciclabile che costeggia la riva del fiume fino al Porto Vecchio e da qui si percorre il lembo di terra che porta all’Isola

www.prolocogualtieri.it

Una abbazia per Carlo Magno

Abbazia di Nonantola (Ph. Shutterstock)

Sembra certo che attorno all’800 i monaci dell’Abbazia di Nonantola, in provincia di Modena abbiano dato accoglienza al grande Carlo Magno che procedeva verso Roma. E ancora oggi l’imponenza del complesso lascia attoniti come probabilmente accadde al re che pose l’Abbazia sotto la sua protezione. Nonantola è un capolavoro di poesia e di spiritualità. Le colonne della cripta, la più grande tra quelle in Europa di epoca romanica, poi la chiesa, il monastero benedettino, la biblioteca di codici: tutto ispira rispetto e silenzio.

https://abbazianonantola.it

Robinson Crusoe si nasconde a Ferrara

Un’isola piccola, anzi piccolissima perduta in un selvaggio angolo del Delta del Po e con la centro un faro bianco: è l’Isola dell’Amore, incontaminata e libera e raggiungibile solo via mare. In estate esiste un traghetto che fa la spola fra l’isola e la terraferma nel comune di Goro. Legambiente l’ha segnalata come una delle tredici migliori spiagge italiane. Una specie di sogno per naufraghi felici. E da una stagione il Faro è stato trasformato in un romantico hotel sull’isola selvaggia.

Lungo la costa sino all’isola dell’amore — Ferrara Terra e Acqua

Dormire e meditare in convento

Piazzetta delle Monache a Santarcangelo (Ph. Shutterstock)

Sant’Arcangelo di Romagna, 15 minuti dal centro di Rimini e dal frastuono della Riviera: lontano anni luce dal rumore, il convento delle suore francescane del Convento delle Sante Caterina e Barbara apre ai viaggiatori amanti della quiete. Il Monastero, costruito nel 1505, si affaccia su uno degli angoli più belli di Santarcangelo, la Piazzetta delle Monache, quasi in cima al borgo antico tra viottoli di ciottoli e una vista impareggiabile sul mare. Non c’è che da accomodarsi, rilassarsi meditare nel chiostro e godere del silenzio quasi religioso.

Chiesa e Convento delle Sante Caterina e Barbara | Monasteri

Informazioni

www.aptservizi.com

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com