
Nonostante la recente alluvione che ha colpito la Germania abbia recato danni e difficoltà agli abitanti, sta tornando tutto alla normalità e, dal punto di vista turistico, non sussistono difficoltà.
A Dresda, città che è stata molto sotto i riflettori a causa dell’alluvione, non esistono più restrizioni: il centro storico con tutte le sue attrazioni sono tranquillamente accessibili. Lo stesso vale per la città di Magdeburgo , dove attualmente rimangono chiusi solamente la piscina Nautica e l’hotel Herrenkrug, mentre musei e chiese sono aperti. Una notizia particolarmente positiva giunge dalla Baviera dove il sito UNESCO più esteso della Germania, il centro storico di Regensburg , è stato completamente risparmiato dall’alluvione. La stessa cosa vale per Lipsia, dove si sta svolgendo regolarmente il festival di Bach. A Meißen , infine, tutti i negozi e la famosa manufattura di porcellana attendono i visitatori.
Alcuni territori, tuttavia, risultano ancora isolati. Perciò è sconsigliabile organizzare momentaneamente vacanze in bici lungo i percorsi ciclabili che costeggiano i fiumi Elba, Saale e Unstrut. Nonostante il livello dell’acqua rimanga alto a nordovest del Brandeburgo, lo Spreewald è nuovamente agibile per camminate e gite in barca. Anche nella Svizzera tedesca hotel, pensioni e castelli sono aperti regolarmente. Solo Passau, la città dei tre fiumi, sta cercando di tornare velocemente alla normalità e a breve anche le ultime strutture, ancora impegnate in lavori di ristrutturazione, potranno nuovamente accogliere i turisti.
A cura di Federica Giuliani | Foto web














































