
L’importanza del vino per Bolzano si capisce guardando il suo territorio: le pergole e i filari di viti dominano le colline della conca che contiene la città e il loro verde ordinato brilla sotto il sole autunnale che ne propizia la raccolta. Questo paesaggio rasserenante fa da cornice a Santa Maddalena, piccolo paese a pochi passi da Bolzano noto proprio per il suo vino: il St. Magdalener.

La collina di Santa Maddalena è un residuo dell’era glaciale di 14 mila anni fa, più precisamente di una morena del fiume Isarco. La vitis vinifera è sopravvissuta all’era glaciale e ha anticipato la storia: i declivi della conca infatti erano coltivati a vite ancora prima che sorgesse la città di Bolzano. Sono proprio le origini a rendere questo terreno ghiaioso e drenante, l’ideale per la vite che, come dicono da queste parti, “non sopporta i piedi bagnati”.
Storicamente, dal 650 d.C., il commercio del vino era sotto il controllo del Clero e dei Conventi ma il vero cambiamento a livello economico e sociale si ebbe quando il mercato del vino passò nelle mani dei commercianti della zona. Da quel momento in città si saldò il legame tra cantine e ristoranti, ancora oggi i principali luoghi di degustazione e promozione dei vini locali.
Il St. Magdalener è il padrone della zona, un uvaggio corposo composto da minimo 85% di schiava e una percentuale variabile di Lagrein, che conferisce colore e struttura al vino ma anche salute a chi lo beve. I suoi acini infatti sono ricchi di tannini e di resveratrolo, un toccasana per l’apparato cardiovascolare.
Gli ingredienti segreti sono la dedizione e il perfezionismo dei bolzanini, amanti della loro terra e delle loro tradizioni. “La vigna ama il sole ma ancora di più l’ombra del vignaiolo” è il loro motto.

A proteggere la produzione, Santa Maddalena, patrona dei viticoltori, a cui è dedicata una incantevole chiesetta del XIII secolo, decorata da due cicli di affreschi: la fascia superiore delle pareti raffigura scene della vita di Santa Maddalena, quella inferiore racconta la Passione di Cristo.
Il panorama dal colle di Santa Maddalena al tramonto è una cartolina indimenticabile, il Catinaccio (o Rosengarten) si colora di tonalità rossastre e domina l’orizzonte. Godetevi lo spettacolo dalla terrazza panoramica dell’Hotel Eberle, magari gustando i canederli del suo ristorante.

Per informazioni: Azienda di Soggiorno e Turismo www.bolzano-bozen.it
di Giorgia Gariboldi | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com












































