OGR di Torino. Museo di vita reale

Le OGR di Torino che da grandi officine sono state trasformate recentemente in un museo d’arte temporanea, rappresentano un passo fondamentale per rafforzare l’identità di Torino come luogo di sperimentazione.

Le Officine Grandi Riparazioni, questo significa l’acronimo OGR, furono edificate a Torino tra il 1885 ed il 1895 in un momento di grande sviluppo di un Paese che ha raggiunto l’unità e che vuole far concorrenza alle più forti economie europee. Concepite come centro all’avanguardia per la revisione e riparazione di locomotive e vagoni ferroviari, ebbero anche la funzione di potenziare gli scambi di prodotti industriali e materie prime che transitavano da Torino.

La conferma dell’importanza e del valore attribuito al complesso occupato dalle OGR è data dalle sue grandi dimensioni, occupa infatti uno spazio di 190.000 metri quadrati con una struttura tale da ricordare maestose cattedrali con lunghe navate dai soffitti altissimi.

Le Officine Grandi Riparazioni sono state , attraverso i secoli, testimoni del lavoro di migliaia di operai che appartenevano ad una categoria di artigiani specializzata e di alto livello. Qui infatti bisognava far fronte ad ogni genere di lavoro, dalla riparazione di motori alla saldatura di lamiere, dall’allestimento della struttura in legno delle carrozze alla realizzazione degli arredi.

Da allora, è trascorso molto tempo e le aree che occupavano le Officine attualmente sono occupate in parte da Politecnico ed in parte dal museo che accoglie mostre temporanee, come quella pregevole e magistralmente allestita sui 150 anni d’Italia, ormai in chiusura.

Il futuro delle Officine Grandi Riparazioni ancora non si conosce. Si parla di una riapertura nel 2012 e di un grosso investimento da parte della Fondazione CRT per realizzare degli spazi adibiti a laboratori, bookshop e molto altro.

Non ci resta che attendere, nella speranza che uno spazio così suggestivo non venga sprecato ma al più presto utilizzato.

Link: OGR di Torino

Testo di Federica Giuliani

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