Fiera Milano: il turismo va in mostra

Ha aperto alla fiera di Rho-Milano la Bit, Borsa Internazionale del Turismo, un’occasione per viaggiare con la mente e prepararsi alla vostra prossima vacanza.


India, Thailandia, Cina, Tunisia, Messico, Caraibi, Stati Uniti, Norvegia e Svezia sono solo alcune delle destinazioni esposte: potete passare da uno stato all’altro facendo solo pochi passi. In ogni postazione, rappresentanti degli enti del turismo, delle associazioni di albergatori e dei tour operator saranno le persone adatte a cui chiedere mille informazioni per pianificare un viaggio nei minimi dettagli.

È divertente aggirarsi tra gli stand e vedere tutti gli allestimenti che, in modi diversi, cercano di trasmettere qualcosa del luogo che rappresentano. Una graziosa bambolina vivente in kimono regge un ombrellino fuori dall’espositore del Giappone, un giovane scalzo suona un tamburo per creare atmosfera intorno allo stand di Israele, una band di giovani austriaci canta con impeto le canzoni tradizionali tirolesi, un trio di messicani con la pancia e il sombrero cantano a squarciagola ritmi latini e danzatrici indiane ancheggiano in abiti sgargianti nel secondo padiglione.

In fondo al quarto blocco, invece, spendete dieci minuti a osservare la mostra fotografica The Liquid Stage, dell’agenzia Parallelo Zero, che espone una serie di immagini scattate dai suoi giornalisti in giro per il mondo.

Godetevi l’aria multiculturale che si respira in fiera e non esitate a fare domande per scoprire destinazioni che non avevate mai considerato prima. Sentirete parlare con gli accenti più diversi, dal tedesco al francese, allo spagnolo… Ma non snobbate i padiglioni uno e tre, dedicati all’Italia: sono presenti tutte le regioni, tranne Abruzzo, Molise e Valle D’Aosta.


Degustazioni e musica
nello stand della Puglia, cioccolatini al gianduia in zona Piemonte, un ragazzo con le cuffie che fa un castello di sabbia gigante davanti al tavolo del Veneto, un live show con telecamere, microfoni e via vai di ospiti nel palco del Friuli Venezia Giulia.

Se non riuscite a trovare dolcetti e salatini tra gli stand e vi siete stufati delle caramelle (le migliori sono nell’area dedicata alla Svizzera), andate a mangiare un trancio di focaccia al formaggio nel baracchino ligure nel padiglione dedicato all’Italia. Per frullati, centrifughe, panini all’americana e torte squisite, spostatevi al carretto di California Bakery, all’ingresso del quarto padiglione. Accanto, c’è una zona relax, dove potete distendervi su poltrone a sacco variopinte. Occhio, perché saranno prese d’assalto nei prossimi giorni: se non trovate posto, c’è un’altra “play area” simile ma meno colorata in fondo al padiglione italiano, esattamente di fronte.

La mostra, inaugurata ieri per i professionisti del settore, è aperta tutto il weekend per il grande pubblico (da domani, ingresso 15 euro, 10 con pre-registrazione).


Link utili:

Bit


Testo di Giorgia Boitano | Foto internet

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