La nuova Experience di Rho Fiera. Noi ci siamo stati

Experience Rho FieraAll’entrata principale dell’area che ha visto protagonista l’Esposizione Universale di Milano durante il 2015 non ci sono più  le interminabili file di visitatori che quotidianamente venivano catturate dall’obiettivo dei fotografi per riempire le prime pagine dei giornali.
Un insolito silenzio regna sovrano. Si riesce ad accedere  senza fatica  all’interno di uno spazio familiare ma allo stesso tempo estraneo perché, terminata la grande festa, si respira l’aria della città fantasma delimitata da transenne e recinzioni un po’ ovunque ed occupata da capannoni in ristrutturazione. Solo una piccola parte infatti è stata allestita nuovamente per accogliere alcune esposizioni della XXI  Triennale ed intrattenere gli ospiti dell’estate milanese. Un efficiente servizio di bus-navetta, gestito da Atm,  è già all’opera per aiutare i visitatori provenienti da Triulza, Roserio e Merlata-i tre punti di accesso all’area- a raggiungere la zona centrale,  corrispondente al cardo, fulcro di tutte le iniziative. Dall’Open Theatre si diffonde l’ allegra musica di un dj impegnato a creare il giusto sottofondo per i visitatori che consumano il cibo acquistato presso le bancarelle dello street-food, per chi passeggia, per i writers che armati di bombolette sono intenti a lasciare la propria impronta colorata sulle pareti grigie di uno spazio che cresce a poco a poco sotto i nostri occhi. E presto, la sensazione iniziale di malinconia legata ai ricordi di ciò che è stato lascia il posto ad un’onda di pensieri  positivi ed entusiastici, pensando a ciò che potrà essere.

Con questa nuova prospettiva e con lo sguardo rivolto in avanti ci si cala nella dimensione giusta per visitare le due ampie strutture in cui trovano spazio le esposizioni della Triennale. City after the city, è il nome delle cinque mostre in cui il tema del design si estende all’urbanistica ed al territorio in un’ottica nuova, di cambiamento. Gli ampi spazi, i giochi di luci ed ombre, le proiezioni di grandi video, le tecniche espositive originali e multisensoriali coinvolgono il visitatore all’interno della riflessione su un nuovo concetto di città e di abitare. Prende forma l’idea di  arte pubblica fruibile da tutti ed a tutti accessibile  non solo virtualmente ma anche praticamente dal momento che è permesso ad ogni persona  far proprie gratuitamente alcune delle riproduzioni, in formato poster, impilate davanti agli allestimenti.

Vedute panoramiche di innovativi progetti urbani; archivi aperti in cui si mettono in mostra gli orti di città; originali oggetti d’arredo capaci di generare spazio e di diffondere l’idea di un abitare in armonia con la natura; immagini di un mondo in cui le bandiere ed i confini sono in continuo mutamento ed i campi profughi si trasformano in vere e proprie città; la Street Art come forma d’arte privilegiata attraverso cui osservare le dinamiche della città contemporanea. Sono questi i soggetti protagonisti delle mostre “Landscape Urbanism” a cura di Gaia Piccarolo, “Urban Orchard” di Maite Garcia Sanchis, “Expanded Housing” di Matteo Varcelloni, “People in Motion” di Michele Nastasi e “Street Art” di Nina Bassoli.

City after the City è quindi la rappresentazione delle aspirazioni ad una città diversa, che oltrepassi i confini del convenzionale per rispondere alle richieste di chi la abita ed alle nuove esigenze legate al  mutare del tempo.

orto planetarioTra i due padiglioni trova posto un orto planetario di oltre mille metri quadrati in cui sono state piantate circa novemila piante che verranno costantemente sostituite per rispettare i cicli vitali. L’idea promossa dall’architetto Pierluigi Nicolin è stata realizzata dall’architetto paesaggista Maria Teresa D’Agostino. Un giardino acquatico ed un’installazione protesa sull’acqua completano l’allestimento di questo spazio.

Dalla parte opposta del cardo l’Albero della Vita attende il momento in cui tornerà ad accendersi e ad essere protagonista di Experience come lo è stato di Expo.
Nei prossimi giorni infatti, a poco a poco, diversi spazi inizieranno ad animarsi: il 10 giugno verrà inaugurato il Cluster Music ed il 17 Palazzo Italia ed il Children Park, il 24 giugno sarà la volta dell’ Albero della Vita; l’Area Famiglie aprirà i battenti dall’8  luglio, mentre il Beach Resort e lo Sport Playground saranno pronti ad accogliere i visitatori dal 15 luglio, il Pet Paradise, infine,  entrerà in funzione dal 29 luglio. L’ingresso ad “Experience rEstate a Milano” è gratuito ed è consentito dal venerdì alla domenica dalle 14 alle 23 fino al 30 settembre, con aperture straordinarie in occasione delle partite degli Europei di calcio e delle gare delle Olimpiadi che saranno proiettate su maxi schermi dislocati all’interno dell’area.

Dopo l’anno di Expo, Milano, grazie ad Experience, è pronta a far  parlare ancora di se.

Link utili:

www.experiencemilano.it

www.triennale.org

di Serena Borghesi – Viaggi nel tempo – |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

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