Croazia, un paradiso vicino a casa nostra: isole incantate nel golfo del Quarnaro e circondate da un mare Adriatico diverso, roccioso e dalle acque di cristallo. Coste frastagliate, borghi antichi, natura intatta e una grandiosa popolazione di gabbiani.
Testo e foto di Fabio Grandi

Croazia: un Mediterraneo tanto vicino quanto stupendo che mostra il suo volto più intenso nelle isole che arricchiscono le coste frastagliate.
Isole incontaminate, dalla natura forte e dove le antiche tradizioni locali sono ancora vivacissime. Queste terre sono luoghi suggestivi dove passare giorni meravigliosi tra i profumi della macchia mediterranea e a mollo in un mare azzurrissimo e trasparente.
Eden naturali che rispondono ai nomi di Krk, Pag, Rab e Galun. Isole perfette, ognuna differente dalle altre e dove regna una biodiversità particolare.
La casa dei gabbiani è Galun, uno scoglio disabitato che sta a sud dell’isola di Veglia. È qui che infinite colonie di questi uccelli marini colonizzano rocce e scogliere, nidificano e dormono.
L’isolotto è selvatico e coperto di bassa vegetazione; si può vederlo dal mare per avvistare le infinite famiglie di gabbiani e il bel faro che vigila sulla punta orientale. I gabbiani sono un importante indice di un ecosistema marino ancora vivo e in equilibrio.
Krk, l’isola delle vigne
Krk è la più vicina alla terraferma tra le isole della Croazia settentrionale e un ponte la rende facilmente accessibile sia in auto che con altri mezzi di trasporto.
Krk ha una storia antica: di qui passarono i Romani, poi la Repubblica Veneta e quindi gli Asburgo. Un passato raccontato nei numerosi siti archeologici, tra cui le rovine romane e le chiese medievali.
È un’isola grande Krk, la maggiore del Mar Adriatico; un’estensione che offre paesaggi variegati, che vanno dalle spiagge di ciottoli alle alte scogliere. E poi le viti: attorno alla cittadina di Baska, e ancora di più a Vrbnik, i vitigni si estendono a perdita d’occhio mentre all’orizzonte splende azzurro il mare.
Non a caso già in epoche antiche Krk era nota come Isola d’oro. Il mite clima mediterraneo, l’ubicazione geografica favorevole e la varietà di bellezze naturali ne fanno ancora oggi una delle destinazioni turistiche di maggior fascino.
Veglia, capitale da sempre
La città di Veglia (Krk) ha un passato quasi mitico tanto da essere già celebrata in alcuni versi dell’Odissea dove compare con il nome di Koureto.
Una cittadina dai tetti rossi, dalle casette basse che si affacciato su stradicciole e vicoli antichi che scendono verso il porto e il mare.
Da sempre Veglia è la capitale politica, amministrativa e culturale di Krk. Si allarga sulla costa sud e ha un centro storico affascinante e magnificamente conservato dove spicca il maestoso complesso della Cattedrale insieme al Castello della famiglia Frankopan, i due simboli più celebri della città.
Sotto i bastioni del castello, affacciati sull’Adriatico, sono fioriti ristoranti, caffè e negozi che richiamano i molti visitatori.
E da qui partono ogni giorni battelli e barche che conducono alle tante isole vicine, con soste a Rab e Pag e alle mille spiaggette e calette dove passare giornate felici nuotando, osservando i pesci e abbronzandosi al sole del Mediterraneo.
Per saperne di più.
Rab, l’isola verde e blu
La città di Rab, conosciuta anche come Arbe, capitale dell’isola omonima, sorge su una penisola di pietra arenaria, su un promontorio che si affaccia direttamente sul mare.
Rab è famosa per le sue spiagge di piccoli sassi bianchi, il ricco patrimonio storico e il carattere autentico. La penisola Kalifront è considerata la zona più bella di Rab; i rilievi carsici, le baie e calette nascoste ombreggiate da fitte pinete offrono meravigliosi panorami.
E a Lopar va il trofeo delle spiagge di sabbia più estese, quasi caraibiche. L’isola è assai boscosa e la vegetazione verdissima arriva fin quasi alle spiagge.
Le millenarie mura cingono il borgo; le strette vie, i palazzi storici, le piazze e le piazzette e gli edifici in pietra bianca degli edifici fanno di questa cittadina marinara un gioiello chiaro affacciato sul mare celeste.
Rab si divide in due quartieri: la Città vecchia, detta anche Kaldanac, e la Città Nuova, ovvero Varoš.
Tra i principali punti di interesse storico si trovano la Chiesa di San Giovanni e le antiche mura che circondano il centro abitato, da cui si aprono spettacolari viste sul mare.
Famosi sono i quattro campanili, che svettano sulla città e che si avvistano da lontano quando si arriva con la barca.
Pag, dove vivono gli ulivi
Sulla punta più settentrionale dell’isola di Pag, a circa 20 km da Novalja, si trova il borgo di Lun. Luogo immerso in un silenzio di pace interrotto solo dal canto dei grilli e dal rumore delle onde.
La cittadina non si affaccia direttamente sul mare; per raggiungere la spiaggia e il piccolo porto bisogna scendere a Tovarnele, distante circa 1 km.
Attorno a Tovarnele si estendono bellissime spiagge e un lungomare con vista sulla piccola isola di Dolfin e sulle isole di Cres e Lošinj.
Sono i delfini, che spesso compaiono al largo della costa di Dolfin, ad aver dato il nome a questa zona dell’arcipelago di Pag.
Lun, come Jakisnica, sono tra i villaggi più belli dell’isola, circondato dagli gli ulivi secolari. Sono gli uliveti a rendere Lun un luogo unico non solo nell’isola di Pag, ma anche al mondo. Tra gli oltre 80.000 ulivi presenti nell’area di Lun, si distinguono circa 1.500 olivi selvatici: alti tra 5 e 8 metri, con diametri che variano tra 20 e 80 cm, sono antichi di 1500 anni.
Gli olivi selvatici si estendono su 24 ettari e sono una rarità botanica assoluta nel bacino adriatico. Si possono ammirare aggirandosi tra i tronchi centenari grazie ad una passeggiata di circa 2 km
Infoutili
Informazioni: si possono reperire informazioni utili per organizzare un viaggio nei luoghi raccontati nel servizio sul sito ufficiale del Turismo in Croazia e sul sito del Turismo nella regione croata del Quarnaro. Anche l’isola di Krk ha un sito con molte informazioni e sul sito della città di Krk.
Come arrivare: in auto l’Isola di Krk è facilmente raggiungibile grazie al ponte di Krk, che la collega alla terraferma. Per chi arriva dall’Italia, è possibile prendere l’autostrada A6 fino a Rijeka e successivamente seguire le indicazioni per il ponte di Krk. Una volta attraversato il ponte si giunge sull’Isola di Krk: da qui si potrà facilmente raggiungere la destinazione.
Dove dormire:
A Krk: Il Ježevac Premium Camping Resort Valemar Camping è un’oasi verde vicino al centro storico. Belle spiagge di ghiaia, piscine fornite di scivoli d’acqua e attività per tutte le età, tra cui i campi sportivi e i programmi di fitness per gli adulti.
Dove mangiare:
Ristorante Oliva Grill
All’interno del Ježevac Premium Camping Resort. Qui si trova una selezione à la carte di piatti a base di pesce e frutti di mare, piatti mediterranei e vegetariani, pizze cotte nel forno a legna e serate etniche tematiche.
Nei ristoranti delle isole di Krk, Pag e Rab si può gustare il pesce fresco, spesso grigliato o in umido, accompagnato da olio d’oliva extravergine locale e verdure di stagione. Il famoso Žlahtina di Krk si abbina perfettamente a questi piatti, mentre il Paški sir, formaggio di pecora stagionato prodotto sull’isola di Pag, è un autentico capolavoro gastronomico.
Mezzino street food
Nella piazzetta. Un’ottima selezione di piatti proprio sulla spiaggia, dagli hamburger alle tortillas, dalle insalate leggere ai cibi fritti da asporto.
Ristorante Mala Vrata
Obala hrvatske mornarice BB, 51500 Croatia
Il Ristorante Mala Vrata è nel centro della città di Krk. Il loro punto forte sono i calamari, alla griglia o fritti, che si possono accompagnare con bietole, patatine fritte o con del riso bianco. Si possono assaggiare i Ćevapčići, polpette di carne molto speziate dalla forma allungata, tipiche dei Balcani.
Testo e foto di Fabio Grandi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































