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Una Tunisia diversa

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Una Tunisia diversa
Dromedari nel deserto

Informazioni utili

Come arrivare: in aereo, Tunis Air+ Air One offrono la tariffa piu’ conveniente (sui 300 euro A/R)  In traghetto, Genova-Tunisi 22 ore, con CTN e Grandi Navi Veloci , corse plurisettimanali in alta stagione. La rete stradale è ottima e una veloce autostrada a pagamento collega Tunisi a Hammamet e Sousse. La segnaletica è in arabo e in francese e le stazioni di servizio sono numerose. I limiti di velocità sono di 50 km/h in città, 90 km/h fuori dai centri abitati e 110 in autostrada.

Quando andare: Il periodo migliore è la primavera quando ancora il caldo del deserto è sopportabile oppure il tardo autunno.

Fuso orario: Uguale all’Italia

Documenti: Necessario il passaporto a meno che non si viaggi con un gruppo organizzato con cui è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Per guidare è riconosciuta la patente italiana. Non sono richieste vaccinazioni.

Lingua: Ufficiale l’arabo. Il francese è la seconda lingua conosciuta da quasi tutti. Nelle zone turistiche si parla anche l’italiano.

Valuta: Dinaro (1 euro =1,9 Dinari) diviso in millesimi. Vietata importazione e esportazione di dinari, mentre va dichiarata la valuta straniera qualora superi l’equivalente di 1000 dinari. Si consiglia di conservare le ricevute di cambio.

Elettricità: 230 V.

Telefono: prefisso telefonico internazionale 00216. Tutti i prefissi delle città in Tunisia cominciano per 7 anziché 0.

Suggerimenti: contrattare sugli acquisti è un divertimento si può andare avanti per ore bevendo tè alla menta e parlando di tutto, dipende dal tempo che avete a disposizione. E’ bene non alzare la voce e sorridere molto, se si paga in contanti in genere si ottiene un 10% in più di sconto, ricordatevi la ricevuta per gli acquisti importanti che dovrà essere esibita alla dogana. I negozi con il marchio ONAT (Organizzazione Nazionale dell’Artigianato Tunisino) garantiscono la qualità della merce. Evitate le contrattazioni nei piccoli negozi alimentari. Come in tutti i paesi arabi è consigliabile vestirsi in modo adeguato, niente pantaloncini o magliette attillate e scollate. Se non si vuole essere “disturbate” è meglio non provocare.

Eventi: A dicembre a Douz e a Tozeur si tiene il Festival del Sahara, un animato assembramento di cavalieri Tuareg e nomadi del deserto, che si esibiscono in corse di cavalli e battaglie simulate e il silenzio del deserto si trasforma in un vivacissimo mercato di oggetti tradizionali

Link utili: Ufficio del turismo tunisino via Baracchini 10, Milano.  t.02 86453026. A Roma: via Calabria 25. t.06 42010149. www.tunisair.it

Dove dormire: A Tozeur: Tamerza Palace, hotel di lusso e charme nelle oasi di montagna. Hotel Ras El Ain, moderno hotel di fronte al palmeto.  Hotel Le Palmeraie. architettura araba.

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