Le tradizioni del Marocco: datteri, cinema e musica del deserto

Musica, cucina, cinema: tra novembre e dicembre il Marocco celebra il patrimonio artistico e culturale locale con un vasto programma di eventi tra Marrakech e le aree più autentiche ancora incontaminate dal turismo internazionale.

Per chi arriva in Marocco in cerca di sapori tipici, forse i più stuzzicanti prodotti sono i datteri, che crescono in abbondanza nella zona e sono poi utilizzati in diversi piatti come il tapine e il makrout. Dal 10 al 13 novembre a Erfoud se ne festeggerà la raccolta, con esposizioni e vendita al dettaglio, ma anche spettacoli di strada, processioni e danze.

Dopo aver riempito lo stomaco con questi frutti sfiziosi, si può passare alle altre tradizioni marocchine. Prima tra tutte, la cultura del deserto, che viene celebrata dall’11 al 13 novembre a Mhamid El Ghizlane durante il Taragalte Sahara Culture Festival con l’intento di conservare atmosfere cariche di ritmo e melodie tradizionali della comunità Mhamid, anticamente note come Taragalte. Musiche tradizionali e moderne, racconti e leggende di terre lontane si incontrano per rendere omaggio a questo popolo millenario.

Ma il festival musicale più noto a livello internazionale è il Jazz Festival di Fès, che nel mese di novembre offre divertimento e melodie in una cornice dal grande fascino architettonico della Medina.

A dicembre, invece, la città di Rabat festeggia la musica Andalusa e promuove il patrimonio artistico-culturale della regione.

Impedibile per gli appassionati di cinema è il Festival Internazionale del Film, dal 2 al 10 dicembre a Marrakech. Fondata nel 2000, la manifestazione raduna cinofili e artisti emergenti di un mercato cinematografico ancora da esplorare.

Info: Ente Nazionale per il Turismo in Marocco

Testo di Giorgia Boitano

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