California. San Diego profuma di fiori


Situata sulla costa della California meridionale, San Diego accoglie ogni tipo di visitatore a braccia aperte, offrendo attrattive adatte a sportivi, girovaghi e famiglie.

All’arrivo a San Diego la cosa che maggiormente stupisce è la rilassatezza con cui viene vissuta la città. Ogni momento è adatto per fare dello sport, una corsa attraverso i giardini, una passeggiata in bicicletta lungo le ampie strade, una nuotata nell’Oceano o cavalcare le onde con un surf. Il traffico, nonostante la presenza di migliaia di auto, scorre fluido senza intoppi grazie agli spazi immensi ma, soprattutto, alla sorprendente calma delle persone.

Per chi viene dall’Europa è un po’ strano camminare tra siti la cui storia risale a non più di un secolo fa. Poche sono le strutture originarie dell’epoca della dominazione spagnola e minime sono le tracce databili al lungo periodo in cui la contea era abitata dai nativi americani. Il primo europeo a mettere piede su questa parte di costa statunitense fu Cabrillo, la cui spedizione segnò la fine della prima era delle spedizioni spagnole. Nel 1542 entrò in un porto che definì “chiuso e molto buono” e lo chiamò San Miguel. Nel 1602 Sebastián Vizcaíno giunse lì nel giorno della festa per San Diego de Alcalà e ribattezzò il luogo con il nome che oggi conosciamo. Dal promontorio dove sorge il Parco nazionale Cabrillo è possibile avvistare le balene grigie, che seguono questa rotta per raggiungere Baja California. Gennaio e febbraio sono i mesi migliori per osservarle, mentre emergono per respirare emettendo una colonna d’aria e acqua alta più di quattro metri.

L’attrazione più gettonata dalle famiglie è lo zoo, uno dei più grandi al mondo e famoso per ospitare il primo panda nato in cattività negli USA. La struttura occupa una zona enorme, dove sono stati ricostruiti habitat, piantati alberi di ogni genere e dimensione e dove vengono tutelate circa 800 specie. Un team di ricercatori scientifici è costantemente all’opera per la salvaguardia e la riabilitazione di animali ed ecosistemi. Ci si può muovere in autonomia, seguendo le chiare indicazioni lungo i percorsi, a bordo di un bus elettrico o approfittando dei tour ben organizzati accompagnati dallo staff per rendersi conto di persona del rapporto speciale che lega gli animali agli addetti da cui vengono accuditi.

A pochi passi dallo zoo si trova l’interessante Balboa Park, un’area – più grande del Central Park di New York – che comprende splendidi giardini e quindici musei. Il parco culturale cittadino è stato fondato nel 1835 ed è strutturato in maniera che tutto sia comodamente raggiungibile con una piacevole passeggiata. Presso il centro visitatori del Prado è possibile reperire le informazioni sulle mostre in corso e la mappa per orientarsi più facilmente. Se San Diego profuma di fiori in ogni angolo della città, in questa zona, dove il centro botanico e il giardino delle rose fanno bella mostra di sé, si cammina avvolti da aromi fragranti, esaltati dal calore del sole.

San Diego si trova poche miglia da Tijuana, città di frontiera con il Messico, e per un assaggio di cultura d’oltre confine basta trascorrere qualche ora nella Old Town. Situata a nord della Downtown, il centro cittadino, presenta edifici in stile coloniale spagnolo. Viene considerata il luogo di nascita della California in quanto proprio qui avvenne il primo insediamento spagnolo. In realtà, si tratta di edifici ricostruiti e sembra di essere più in parco giochi tematico che in una cittadina reale. Tuttavia, dopo l’acquisto di qualche profumato sigaro o piccole piastrelle dai colori vivaci, non ci si può perdere un pranzo in uno dei folkloristici locali. Salsa guacamole, burritos, insoliti tacos di pesce e i margarita frozen più grandi che abbia mai visto.

Chilometri di spiagge delineano la costa californiana, pulite e attrezzate per bagnanti e sportivi. Ocean beach e Pacific beach sono le più note tra i surfisti e le più animate nelle ore notturne, ma i lidi più eleganti sono certamente La Jolla e Coronado. Canyon e colline conducono alle suggestive scogliere di La Jolla, dove pigri leoni marini si crogiolano al sole bagnati dall’acqua trasparente. L’isola di Coronado, invece, è collegata alla terra ferma da un istmo lungo dieci miglia, ed è nota anche come the Crown City, la coronata. La sua spiaggia è considerata una delle cinque migliori degli Stati Uniti e i suoi tre eleganti resort sono meta per star del cinema e uomini d’affari.

British Airways ha introdotto un collegamento quotidiano tra Londra e San Diego. Il Terminal T5, da cui parte il volo, è il preferito dai passeggeri di tutto il mondo per la sua architettura moderna, l’ampia offerta di ristoranti e negozi, oltre alle eleganti e funzionali Lounge British Airways, per chi viaggia in business e first class, esperienza piacevole per un viaggio di così tante ore. Confortevoli poltrone che si trasformano in letto, spazio a sufficienza per muoversi con comodità e servizio impeccabile da parte dell’equipaggio, che con un calice di champagne rallegra ogni viaggiatore stanco.

Testo e foto di Federica Giuliani

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