Visitare Amsterdam | Musei d'arte e architettura all'avanguardia

Anche Vincent Van Gogh, dopo aver ringraziato l’Hermitage Amsterdam per la cortese ospitalità concessagli fino al 25 aprile scorso, dal 1° maggio ha fatto ritorno a casa, al Van Gogh Museum.   Questo temporaneo trasloco ha permesso non solo di ristrutturare internamente  l’edificio e di attrezzarlo di tutte le tecnologie necessarie a un museo di fama mondiale, ma anche di offrire al visitatore un ventaglio di nuove proposte espositive in cui l’artista si rivela in una luce inedita. La riapertura coincide con i festeggiamenti per i quarant’anni del museo, progettato dall’architetto Gerrit Rietveld e completato nel 1999, e i 160 anni dalla nascita del pittore olandese. È di nuovo possibile, dunque, ammirare la più grande collezione dedicata al genio di Vincent Van Gogh nella sua sede ufficiale, affiancata da un’esposizione dal titolo “Van Gogh all’opera” (che rimarrà visibile fino al 12 gennaio 2014) e che consentirà al visitatore di percorrere l’evoluzione artistica del pittore olandese attraverso numerose opere provenienti da esclusive raccolte private e dal museo stesso. Non mancano anche lettere, taccuini e oggetti personali del maestro, come una brocca donatagli dal fratello che utilizzò in diverse opere ed alcuni gomitoli di lana che Van Gogh usò per studiare i contrasti dei colori. Con i suoi 200 dipinti e 550 fra disegni e acquerelli, rappresenta una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese. Il Van Gogh Museum è strutturato su tre piani. Al primo si possono ammirare opere di alcuni artisti dell’Ottocento a cui Van Gogh si è ispirato come Coubert e Boulanger; al terzo sono collocati invece i dipinti di alcuni artisti del XIX secolo: amici di Van Gogh, come Paul Gauguin e Henri de Toulouse-Lautrec. La collezione delle opere di Van Gogh, compresi alcuni dei suoi capolavori, è collocata al secondo piano ed organizzata in ordine cronologico, secondo i diversi soggiorni dell’artista, ciascuno dei quali rappresenta una fase del suo percorso artistico e psicologico.

Info utili

Come arrivare: Il Rijksmuseum (Jan Luijkenstraat 1) e il Il Van Gogh Museum (Paulus Potterstraat 7) si trovano nel Quartiere dei Musei. Sono facilmente raggiungibili dalla Stazione Centrale con i tram 2 e 5. Dall’aeroporto di Amsterdam Schiphol: Bus 197 (fermata Hobbemastraat). In auto – dalla tangenziale di Amsterdam (A10): uscita RAI (S109). Ci sono alcuni parcheggi a pagamento nelle immediate vicinanze. C’è un parcheggio custodito sotto Museumplein (Q-Park, Van Baerlestraat 33b, ingresso vicino al Concertgebouw di Amsterdam).

Biglietti: Esistono vari pass che vanno dal giornaliero al settimanale per l’ingresso a più musei convenzionati. Per chi avesse intenzione di visitare molti musei, e non solo ad Amsterdam, si consiglia l’acquisto della Museumkaart (Carta dei Musei). La card ha validità annuale e consente l’ingresso (ogni volta che lo si desidera) in più di 400 Musei in tutta l’Olanda e il costo (inclusa la commissione) si aggira intorno ai 40 Euro, è nominale e non è cedibile.

Ufficio turismo Amsterdam www.iamsterdam.nl

Testo di Silvana Benedetti © RIPRODUZIONE RISERVATA | Foto web

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.