
Nelle due sale, noterai un’antica stufa scaldavivande ed un caminetto che combattono con fierezza gli anni di cui sono memoria.
Ti siederai ed il menù, scritto a mano ogni giorno, ti verrà proposto da Eugenio o Sandro, generazioni di albergatori, colleghi di lavoro, papà e figlio. Sceglierai un vino, probabilmente ligure, perché tutto quello che viene servito in quest’osteria abbraccia saldo il territorio.
Grazia, in cucina, combina in modo quasi filologico i profumi ed i colori delle migliori materie prime locali di cui rispetta la disponibilità stagionale. Te ne renderai conto quando, avvicinando la forchetta alla bocca, saprai riconoscere esattamente ogni ingrediente.
Ogni sapore resta in equilibrio.
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Ti proporrà ricette che valorizzano antiche tradizioni, come quella dei mandilli alla barbaria, straccetti di pasta di farina di segale e grano coltivati insieme, e conditi con toma di capra e verza.
A seconda del momento dell’anno, Grazia mescolerà per te la terra e l’acqua in piatti come il baccalà cotto nel fumo di faggio accompagnato con crema di patate affumicate e zucchine.
Non fermarti prima del dolce, perché la magia continua fino alla fine del pasto: ci sarà la terrina di frutta e mandorle, o la mousse al caffè, e poi un espresso fatto con la moka.
Da Mse Tutta a Calizzano (SV), l’armonia e la competenza dei proprietari vengono abbinate ad una disinvoltura amichevole che ti fa venire voglia di tornarci per una cena speciale, o per un pranzo veloce con amici e colleghi.
Testo e foto di Vanessa Marenco |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com













































