Era il 2005 quando in Spagna vedeva la luce il primo Room Mate Hotel. Una rivoluzione fondata sul sogno del fondatore, Kike Sarasola, un idealista che ha cambiato per sempre l’idea di hotel.

Si chiamò Mario, era il primo di tanti che sarebbero arrivati dopo di lui. Era il 2005 a Madrid. Il numero uno della catena Room Mate Hotels, aveva un nome proprio, Mario appunto, perchè l’idea pazza e nuovissima era che vi si doveva soggiornare come a casa di un amico.
In hotel da un amico
Sentirsi a casa in hotel, così si potrebbe riassumere la filosofia di fondo. Ma non basta, ovvio. Sentirsi a casa, ma accolti in un nido confortabile, in pieno centro città, e in un ambiente meticolosamente arredato da menti del design. Una grande sfida che ha rivoluzionato l’hotellerie.
Da allora i nomi propri si sono moltiplicati in tutta Europa. Chi arriva, torna. Gli alberghi di livello non mancano nel continente ma spesso si tratta di strutture splendidamente fredde, omologate e ripetibili. Non è così per i Room Mate Hotels. Ai nomi di battesimo che caratterizzano le diverse realtà, corrispondono alberghi unici, magnificamente inseriti nelle città in cui nascono e di cui riflettono lo spirito del luogo.
Isabella e Luca, amici a Firenze
Come a Firenze, dove i due Mate Hotels si chiamano Isabella e Luca. Entrambi in pieno centro città, oggi sono al centro di una felice ristrutturazione affidata all’estro dell’interior designer Luis Garcia Fraile. Rinnovati completamente, ma attualizzati e rimasti autentici come è d’obbligo per gli alberghi della catena.
il Room Mate Isabella, ospitato in un palazzo del XVII secolo, unisce lo stile rinascimentale fiorentino con l’avanguardia dei servizi: affreschi sul soffitto e ambienti dai colori delicati in sintonia con la classicità della capitale toscana.
Anche il Room Mate Luca è inserito nel cuore di Firenze nella centrale via Dè Tornabuoni, vicino alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore e al Museo di San Marco. L’ideale della Dolce Vita all’italiana trova qui la sua massima celebrazione in un ambiente sofisticato, moderno ma anche aristocratico inserito in un antico palazzo neoclassico tutto marmi e velluti.

Nuotare sui tetti di Granada
Altra città, altro paese: a Granada ecco il Room Mate Leo, un incantevole hotel appena ristrutturato dai designers dello studio spagnolo Cuarto Interior. Design di livello con i colori vivi, il legno e i tessuti che parlano della gloriosa Spagna.
Punto di forza della ristrutturazione una terrazza panoramica in cima all’edificio da cui si gode una vista infinita sulla città e dove è stata ricavata una magnifica piscina scoperta e riscaldata utilizzabile 365 giorni all’anno.
Un progetto a larga gittata che proseguirà nel 2025 con un piano di rinnovamento che proseguirà su molti degli altri hotel del gruppo. Come il Room Mate Aitana di Amsterdam. Bellissimo albergo in un edificio avveniristico tutto vetri che riflettono le acque dell’Amstel, il fiume della città.
Al centro di tutto sta sempre il benessere e la soddisfazione dell’ospite, secondo gli standard superiori della compagnia. E la filosofia originale voluta dal fondatore resta inalterata nel tempo: chi approda in uno dei Room Mate Hotels deve poter godere di un soggiorno unico, confortevole, caldo, come se fosse arrivato a casa di un amico.
Un amico che ci aspetta e ci accoglie e che ci fa conoscere la città dove lui vive e che ci accompagna a visitarla. Come dicono le parole di Kike Sarasola: i Room Mate Hotels sono “case che accolgono i viaggiatori alla ricerca di comfort, calore e spirito sia umano che professionale”.
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Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com













































