Informazioni utili:
Come arrivare: In treno – stazione di Morgex della linea Aosta-Preè Saint Didier. In auto – A5 per Aosta, uscita Morgex per la SS26, direzione Monte Bianco e Morgex. Quindi seguire le indicazioni per Arpy e poi per Colle San Carlo lungo la SR39. In autobus – navette tra Morgex e La Thuile per il Colle San Carlo (solo tra luglio e settembre).
Quando andare: ci si trova a 2066 metri di quota: mentre la passeggiata è possibile tutto l’anno, per pernottare in tenda è meglio limitarsi a luglio e agosto.
Cartografia: mappa IGC 1:50.000 n° 4 “Massiccio del Monte Bianco” – mappa IGC 1:25.000 n° 107 “Monte Bianco, Courmayeur, Chamonix M.B., La Thuile” – mappa L’Escursionista Editore 1:25.000 n° 2 “La Thuile, Piccolo San Bernardo”.
Dove dormire: bisogna saper mediare tra peso e comfort: una bella tenda larga e comoda pesa di più. Tenuto conto che si tratta di passarci una sola notte, meglio una tenda più piccola e leggera. Importantissimo è che abbia un doppio telo: anche se le previsioni sono favorevoli, in montagna il tempo può cambiare rapidamente. Un materassino, che molti considerano superfluo, permette di dormire più comodi, soprattutto se non si ha avuto l’accortezza di togliere tutti i sassi sotto la tenda. Quelli in espanso sono sottili e un po’ ingombranti, ma pesano pochissimo. Vi sono in commercio comodissimi materassini autogonfianti del peso di mezzo chilo scarso. Il sacco a pelo deve essere adeguato alla quota del campo in montagna e ben caldo. Per i piccoli esistono sacchi a pelo della loro misura, sono forse un po’ leggeri. Si può ovviare ricoprendoli con un lembo del sacco a pelo del genitore meno freddoloso.
Dove mangiare: Si potrebbero mangiare solo panini, ma qualcosa di caldo, alla sera e al mattino a colazione, può fare solo bene: fornello, pentolini, scodelle, posate e qualche liofilizzato pesano tutto sommato neppure un chilo. L’acqua dei torrenti solitamente è pura, ma non possiamo sapere se, sopra di noi, una mandria al pascolo proprio in quel momento si stia “sciacquando” i piedi: meglio utilizzare le pastiglie potabilizzanti: si sciolgono in una borraccia e nel giro di mezz’ora la rendono sicura. In alternativa farla bollire per un po’.
Abbigliamento: abiti da montagna caldi e comodi. Non dovendo andare al ristorante, è inutile un ricambio elegante. Con i bambini meglio avere un cambio completo nel caso di tuffi non previsti … Da non dimenticare una torcia elettrica: di notte, se non c’è luna piena, è davvero buio e anche solo tornare alla tenda, dopo una passeggiata serale, può essere problematico. La voce igiene è un altro capitolo su cui si può risparmiare peso: non ci sono servizi né è possibile farsi la doccia. Inutile portarsi dietro un beauty completo: per una mattina papà può evitare di farsi la barba e, se ci si lava la faccia senza sapone, le marmotte non protestano e l’ambiente vi ringrazierà. Utile, invece, avere salviette o gel lavamani, possibilmente igienizzanti.
Shopping: sulla strada del ritorno non si può mancare l’acquisto di prodotti tipici valdostani, siano sculture di legno o prelibatezze gastronomiche come la mocetta, il lardo di Arnad, la fontina o le tegole dolci.
Link Utili: Regione Valle d’Aosta; Turismo Valle d’Aosta; Comune di Morgex; Trenitalia.
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