Informazioni –
Per ogni notizia utile in previsione del viaggio, ci si può rivolgerere a:
Turismo Indiano – Via Albricci 9 – 20122 Milano – tel.02 804952 – fax: 02 72021681, mail: info@indiatourismmilan.com – sito internet: www.indiatourismmilan.com
Per eventuali contatti una volta in zona, questi i riferimenti:
Indiatourism Naharlagun – Indiatourism, C-Sector, Barapani Police Point, Naharlagun-791110, Arunachal Pradesh – tel. 0360 244328
Ufficio distrettuale del turismo di Tawamg – tel. 03794 222359
Come arrivare :Numerosi voli da Roma e Milano per la capitale Delhi, scalo principale per chi si reca in India. Dalla capitale, volo per Guwahati (Assam). Nell’Arunachal Pradesh, l’unico aeroporto di una certa importanza è quello di Itanagar, città capoluogo dello stato. Tawang, nell’estremo nord occidentale, è raggiungibile con servizi elicottero da Guwahati e da Itanagar, oppure per strada, in auto o bus, con molte ore di viaggio, attraverso strade non sempre agevoli.
Quando andare :I periodi migliori per visitare Tawang e le zone circostanti sono compresi tra Settembre e Maggio. Le temperature estive oscillano tra i 25° e i 35°, mentre quelle invernali sono comprese tra 1° e i 15°. Questo, per le altitudini medie o inferiori. Salendo in quota e in inverno, ovvio che si possano incontrare temperature molto al di sotto dello zero.
Dove mangiare :Due buoni ristoranti di Twang sono il Sno-Yak (cucina cinese, indiana e tibetana, prezzi buoni) e il Bleu Pine, con cucina cinese, indiana e continentale. Tra i piatti tibetani più diffusi e largamente serviti nell’area di Tawang, c’è il ‘momo’, una specie di raviolo d’origine nepalese e tibetana, che viene servito con salse varie, i ‘churpee’ (bocconi duri di formaggio di yak essiccato) e la ‘thukpa’, una zuppa di ‘noodles’ (tagliatelle) comune nelle regioni dell’Himalaya, cotta con erbe varie.
Dove dormire : È bene dire subito che lo ‘standard’ degli hotel non è assolutamente paragonabile a quello occidentale. Però si possono avere sistemazioni confortevoli il giusto, con servizio accettabile e a prezzi molto contenuti. Il Tawang Inn, prossimo al mercato Nehru, è il più moderno e confortevole. La maggior parte degli hotel sono nella medesima zona; tra questi: l’Hotel Gakyi Khang Zhang, l’Hotel Dolma, nell’area del mercato vecchio.
Fuso orario: L’India è avanti quattro ore e mezza rispetto all’Italia. Quando da noi sono le 12, in India sono le 16,30. Differenza che scende a 3 ore e mezza con l’orario estivo.
Documenti: Occorre il passaporto con validità di sei mesi dopo la conclusione del viaggio, il visto di ingresso da richiedere all’Ambasciata indiana o al Consolato. Per entrare nell’Arunachal Pradesh, una delle zone generalmente chiuse per gli stranieri, è necessario richiedere preventivamente un permesso speciale (con un certo anticipo) sempre all’Ambasciata o al Consolato
Vaccinazioni : Non sono richieste vaccinazioni.
Lingua : Dando per scontato che è ‘impossibile’ capire e parlare una delle numerose varianti delle lingue locali (di ceppo tibetano), vale come lingua franca l’inglese, con qualche difficoltà di comprensione nei numerosi villaggi montani.
Religione : Il buddismo è senza alcun dubbio la religione dominante, nella zona di Tawang. Sia per gli stretti legami (un tempo) col Tibet, sia per quelli con il Bhutan. D’altra parte la zona è ricca di monasteri e luoghi dedicati al culto di Bhudda.
Valuta : Non ci sono restrizioni per l’importazione di valuta straniera, in banconote o travellers’ cheques, salvo l’obbligo di dichiarare alla dogana le somme eccedenti i 10.000 $. Nel caso dell’Arunachal, è suggeribile di recarsi in zona già provvisti di moneta indiana (Rupia). Attualmente occorrono circa 73 rupie per 1 €.
Elettricità : 220 volts. È indispensabile munirsi di adattatore universale
Telefono : Il prefisso telefonico per chiamare l’India è +91 (0091) mentre quello dell’Arunachal Pradesh, distretto di Tawang, è 03794
Abbigliamento : Gli abiti devono essere ‘montani’! Nel senso che occorrono giacche a vento, abiti di lana, maglioni e, se fa caldo, vestiti più leggeri. Indispensabile, per chi ama le escursioni, comode scarpe da trekking, creme protettive per il sole d’altura, cappelli o berrettini.
Shopping : Oggetti di bamboo, tessuti, ceramiche dipinte, cesti di tutte le misure in vimini, legni intagliati ecc.; ogni zona o tribù ha le personali tecniche di produzione, I Monpa di Twang sono molto bravi nel tessere tessuti e fabbricare tappeti, oltre a produrre vassoi in legno dipinti. Oggetti molto graditi dai turisti, sono i ‘thangka’ (ruote votive e di preghiera) anch’esse dipinte a vivaci colori.
Suggerimenti : Per il si: 1) se si desidera prolungare la permanenza a Tawang, prendere contatto col più vicino Ufficio Regionale di Registrazione per Forestieri. – 2) preferibile frequentare gli Empori governatici e i negozi a prezzi prefissati per gli acquisti personali. – 3) controllare il voltaggio dell’energia elettrica prima di usare elettrodomestici – 4) per le guide, scegliere quelle governative, tutte munite di documento di identificazione. – 5) munirsi di permessi speciali per fotografare e prestare attenzione a ciò che si può o non può fotografare o filmare (specie gli insediamenti militari) – 6) se si perdono documenti personali, rivolgersi all’Ufficio di Polizia locale e all’Ufficio Governativo del Turismo. – 7) in alcuni stati sono proibiti gli alcolici; gli uffici del turismo danno indicazioni in proposito. Nei luoghi pubblici e nei veicoli, sempre in alcuni stati, è proibito fumare.
Per il no: 1) non incoraggiare i mendicanti. – 2) non accettare cibo o bevande dagli stranieri. – 3) non esportare valuta indiana lasciando il paese. – 4) non farsi ‘forzare’ da guide , autisti o persone non conosciute all’acquisto di oggetti o altro. – 5) non acquistare oggetti ricavati da specie animali rare o a rischio d’estinzione. Sono azioni perseguibili per legge e le multe sono molto salate.
Eventi : I Festival delle regioni nord-orientali riflettono i colori e la vita delle popolazioni locali. Quelli dell’Arunachal Pradesh presentano diversità a seconda delle tribù d’appartenenza. Nel mese di febbraio vi sono i seguenti Festival: Nyokam, Tamladu, Reh, Ojiyale, Boori-Boot e Losar. Nel mese di aprile ha luogo il Festival di Mopin.
Links utili : In Italia, oltre quelli dati all’inizio, può essere utile quello dell’Ambasciata indiana a Roma (visti, permessi speciali ecc.): www.indianembassy.it Nella zona di Tawang: 1) www.arunachaltourism.com – 2) www.arunachaltransport.nic.in/ 3) www.arunachalforests.gov.in/









































