Slow e sostenibile, ecco il nuovo turismo in Francia

C’è’ l’intervista al fotografo e documentarista Yann Arthus-Bertrand, autore degli splendidi scatti del “cuore di Voh” (la radura creata dalle mangrovie e immortalata sorvolando la Nuova Caledonia) all’interno del nuovo magazine Explore France, presentato da France.fr in concomitanza con l’estate per festeggiare la ripresa dei viaggi.

Cover-story-yann-arthus-bertrand-e3xplore-france
Il servizio di Yann Arthus Bertrand all’interno del magazine Explore France

Un’ottantina di pagine – la rivista è disponibile sia in versione digitale (scaricabile al link) che cartacea – dedicate al turismo slow, green e sostenibile, parole d’ordine di questo nuovo mood di viaggiare nel rispetto dell’ambiente e della natura.

Fra le destinazioni proposte ci sono l’indimenticabile Costa Azzurra con focus su Nizza, città di storia, cultura e arte ma anche di tante attività all’aria aperta fra laghi, vette e foreste a due passi dal litorale; la cittadina di charme di Biot, capitale dell’arte del vetro immersa nel verde di una deliziosa atmosfera provenzale.

Ancora nel cuore della Provenza, un itinerario a Tourrettes dove un incantevole resort di lusso, creato da un imprenditore e appassionato di golf, è il luogo ideale per chi desidera immergersi in uno spazio che si ispira alla bellezza del paesaggio senza rinunciare al confort a 5 stelle: Terre Blanche, questo il nome della struttura, propone, fra l’altro, una cucina che attinge dal territorio e splendidi percorsi in bicicletta. Un domaine di estrema classe, d’altronde il precedente proprietario era un certo Sean Connery.

magazine-explore-france
Il magazine Explore France

C’è poi il Var con la sua straordinaria varietà di paesaggi dove il canto delle cicale, il profumo dei pini e i sapori del territorio sono perfetti per un turismo in armonia con ambiente e tradizioni: fra i tanti luoghi di cui andare alla scoperta, Fréjus con il verde dell’Esterel e il blu del mare.

E ancora, Bormes-les-Mimosas, giardino affacciato sul mare con 90 specie diverse di mimosa; le gole del Verdon con le pareti vertiginose; lo scampolo green della Dracénie Provence Verdon dove avventurarsi, non senza emozioni, su una passerella himalayana sospesa a 70 metri sulle gole di Trans-en-Provence.

Non manca poi l’Avignone insolita da riscoprire, i 20 mila km di sentieri escursionistici nel Centro-Valle della Loira (si può andare anche alla scoperta dei vigneti con un segway!), la foresta del Mont-Dore, in Alvernia, dove “abbracciare” gli alberi e passeggiare nella natura ascoltandone i rumori.

Autentica e conviviale, da attraversare a ritmo lento, c’è l’Alsazia con la sua Strada dei Vini che si snoda per 170 km nel cuore di un territorio a vocazione vinicola così come se si cercano isole, spiagge leggendarie e valli verdissime non si può perdere la Nouvelle-Aquitanie.

Non manca neppure un occhio di riguardo alla gastronomia grazie ad alcuni preziosi suggerimenti per mangiare sostenibile (la guida Rossa Michelin ha creato la nuova “stella verde” per premiare i ristoranti impegnati in un approccio green con la cucina) o per pranzare nei 5 ristoranti più alti di Francia (si trovano tutti a oltre 3mila metri di altitudine).

magazine-explore-france
Il magazine Explore France

E poi ancora la cucina di Jean-Francois Bérard che spiega, per filo e per segno, il suo concetto di “variazioni sul tema di un pomodoro d’estate”, ovvero come cucinare di tutto e di più con il celebre ortaggio.

Fra le altre destinazioni unite da un costante fil vert ci sono la Corsica, l’isola delle meraviglie dove vivere in relax e armonia le tante attività offerte da una “montagna sul mare”; Nantes che si reinventa creativa e innovativa grazie ad architetti e paesaggisti; Rennes, eletta prima città felice di Francia; la nuova Parigi ecologica e la Francia ormai sempre più meta accogliente per chi il turismo lo vuole vivere in camper.

Pronti a sfogliare il nuovo magazine di France.fr?

Testo di Sonja Vietto Ramus|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.