Campi dove assolutamente giocare. Il Brickyard Crossing di Indianapolis

Golf IndianapolisAdrenalina allo stato puro. Si potrebbe descrivere così l’esperienza di gioco al Brickyard Crossing, il campo da golf ospitato all’interno del comprensorio del famoso circuito automobilistico di Indianapolis. Non solo le auto che sfrecciano vicine ma un campo che sa regalare emozioni di gioco avvincenti e decisamente originali. Un po’ quello che offre, da noi, il Circolo Golf Milano, a ridosso dell’autodromo di Monza.

Realizzato nel 1929 da Bill Diddel è stato ridisegnato da Pete Dye nel 1991 con un progetto che ha comportato due anni di lavori trasformando le originarie 27 buche (18 fuori dell’anello automobilistico e 9 dentro) nelle 18 buche attuali. Per questo si sono movimentati quasi 1,5 milioni di metri cubi di terra rendendo il tracciato di gioco variegato e decisamente sfidante. Votato dalle più importanti riviste specializzate tra i 100 campi pubblici migliori d’America, il percorso si snoda in un par 72 di circa 6500 metri partendo dai tee più arretrati.

Per giocare qui occorre riservare il tee time almeno un mese prima. Il green fee costa mediamente 100 dollari. Negli anni ’30 il costo per un giro feriale delle 27 buche era di 75 centesimi che arrivava a 1 dollaro nel fine settimana.

di Pietro Busconi |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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