Polonia. Stettino e i velieri


Stettino è una città a nordovest della Polonia,  il capoluogo della regione Pomerania Occidentale, situata sul fiume Odra e Lago D?bie. Per la sua vicinanza al confine con la Germania e l’accesso al mar Baltico raggiungibile attraverso il Golfo di Stettino e il fiume Odra, la città è ritenuta il più importante centro economico della regione e una destinazione turistica. Nonostante non sia una città marittima, grazie alla presenza di numerose e profonde vie di comunicazione navale, è un rilevante porto mercantile e sede di alcuni dei più importanti cantieri navali, cui lo sviluppo avvenne soprattutto negli anni sessanta e settanta del secolo scorso. Tuttavia in risultato della profonda crisi economica che toccò la Polonia particolarmente negli ultimi anni del comunismo e che gravò sul fragile mutamento del sistema ideologico, numerosi e importanti cantieri navali e alcune delle industrie subirono il crollo economico, ciò esigeva un’immediata trasformazione produttiva e occupazionale.

Ora, Stettino, la città più verde della Polonia, con i quartieri intrecciati fra gli enormi parchi somiglianti alle foreste curate, ospitanti i laghi e le vaste specie degli animali, con il porto turistico famoso per la bellezza architettonica degli Argini del Re Chrobry, adiacenti alla vecchia città e al Castello dei Principi della Pomerania, ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale, vanta il titolo del Centro universitario, culturale, industriale e turistico. Oggi Stettino, dopo aver superato numerose difficoltà dovute al fallimento delle principali industrie, grazie all’attività della giunta comunale e dei propri cittadini, ritrova lo splendore della città portuale, storica e turistica. Il forte impegno degli abitanti è volto alla cura della memoria storica, che conserva le tracce del continuo transito di diverse culture e popolazioni che nel corso dei secoli abitavano nelle terre del capoluogo. Un importante accento di questa tendenza è il Festival Mondiale dei Velieri (Tall Ship’s Races), che nel 2007 ha iniziato un’avventura mondiale dei “lupi di mare” nelle acque che circondano Stettino. Lo spettacolo delle vele di tutto il mondo è durato quattro giorni e quattro notti, addobbato da musiche e spettacoli intercontinentali. Oltre cento unità navali, moderne e antiche, grandi e piccole, sconfinavano lo spazio e il tempo, viaggiando con le immaginazioni dei visitatori nelle acque degli oceani e dei tempi degli antenati. Fra l’oro regnava il gigante russo Sedov, il più grande veliero della scuola marina del mondo, ceduto all’Unione Sovietica dalla Germania come una parte del risarcimento della seconda guerra mondiale. Le altre storie giungevano dai mari e dagli oceani lontani, raccontati dai velieri del Sudamerica, come per esempio quello dell’Accademia della Marina di Guerra della Repubblica del Messico Cuauhtémoc o il brasiliano, della Marittima di Guerra Cisne Branco. La freschezza e la leggerezza giungevano dal Nord con i velieri della Scandinavia e dal Regno Unito.

Continua a leggere >>>

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.